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«Il
tentativo di incendiare l'automobile del segretario comunale è
un atto che deve indurci a riflettere in quanto si è tentato di
colpire una figura istituzionale». Questo è quanto ha affermato,
tra l'altro, il capogruppo consiliare dell'Udc cassanese, Mimmo
Lione, nel commentare l'increscioso atto di cui è stato vittima
il segretario generale del comune di Cassano. Non si è ancora
spenta l'eco degli attestati di solidarietà e di vicinanza che
il mondo politico, e non solo, ha manifestato e continua a
manifestare nei confronti del segretario generale nonché
direttore generale del comune di Cassano, Angelo De Marco, che
come ricordiamo, nella tarda mattinata di martedì scorso, è
stato vittima di un deplorevole atto criminale. Qualcuno,
infatti, martedì, intorno alle 12,15, ha tentato di incendiargli
l'autovettura, una Peugeot 407, parcheggiata in via Terme, a
poche decine di metri dal Palazzo municipale. Solo il pronto
intervento di un giovane, che casualmente transitava su via
Terme, ha evitato che l'automobile del dirigente comunale
venisse distrutta dalle fiamme, dopo essere stata cosparsa di
liquido infiammabile. Sulla dolosità dell'atto nessuno nutre
alcun dubbio. Gli agenti della locale polizia municipale e i
carabinieri della Tenenza cassanese, infatti, hanno rinvenuto,
appena accorsi in via Terme, poggiata tra il parabrezza e il
cofano della Peugeot 407, una tanica bianca di cinque litri
contenente ancora residui di liquido infiammabile e sotto la
tanica, sembra, anche qualche residuo di giornale usato a mo' di
stoppino. Un episodio criminoso che ha destato viva
preoccupazione e che non lascia tranquillo nessuno. Dopo il
sindaco della città, Gianluca Gallo, e i dipendenti comunali, a
commentare l'increscioso e delinquenziale atto e a esprimere
solidarietà al segretario generale nonché direttore generale,
Angelo De Marco, sono il presidente del consiglio comunale,
Rossellina Garofalo, e il capogruppo consiliare dell'Udc, Mimmo
Lione. Rosellina Garofalo, nel commentare quanto è avvenuto
nella tarda mattinata di martedì scorso, ha sostenuto che
«nonostante questi atti criminosi, che di certo destano
preoccupazione nei diretti interessati e anche nell'opinione
pubblica cittadina, è indubbio che a Cassano ci sia tanta gente
buona, che è la maggioranza, la quale, purtroppo, fatica a
emergere e che sicuramente va supportata anche attraverso azioni
forti e di rottura. Azioni che evidenzino, in modo forte e
chiaro, - ha spiegato il presidente del consiglio comunale - lo
scontro tra delinquenza e forze dell'ordine per dare la certezza
che siamo dalla parte della legalità, affinché tutti si sentano
garantiti e che insieme, ciascuno per il ruolo che ricopre, si
possa contribuire ad arginare questo male che ci opprime ». Il
capogruppo consiliare dello scudo crociato, Mimmo Lione, dopo
aver espresso la sua piena solidarietà, e quella dell'intero
gruppo che rappresenta, al direttore generale, «persona sempre
dedita al lavoro e di grande professionalità, per il vile gesto
subito », ritiene che quanto accaduto martedì mattina
«rappresenta una fatto di una gravità inaudita in quanto è stato
colpito una figura istituzionale. Ciò dimostra - sostiene Lione
- che il fenomeno della criminalità nella nostra città sta
assumendo un aspetto molto preoccupante, perciò auspichiamo -
continua - che le forze dell'ordine continuano nel grande lavoro
che da tempo hanno iniziato e che ha prodotto risultati positivi
e che, al più presto, assicurino i responsabili di questi atti
alla giustizia». |