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Buone speranze per gli agricoltori del comune di Cassano, che
hanno subito danni alle colture a causa delle gelate di
febbraio. La Provincia di Cosenza, dispone una ulteriore
verifica dei danni subiti. Dando seguito alle reiterate
sollecitazioni intervenute da parte del sindaco della Città di
Cassano all'Ionio, Gianluca Gallo, i competenti uffici
dell'amministrazione provinciale di Cosenza, in riferimento alla
richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale
dovuto alle gelate verificatesi nel mese di febbraio scorso,
hanno comunicato al municipio sibarita, con una nota a firma del
dirigente dell'assessorato provinciale all'agricoltura - ufficio
calamità naturali, Gaetano Pignanelli, che la mancata inclusione
del territorio del comune di Cassano Ionio dalla delimitazione
delle aree colpite dall'evento calamitoso e di altri comuni
viciniori, è dovuta alla circostanza che a seguito degli
accertamenti effettuati al momento (ed entro i termini massimi
previsti dalla legge), dagli Uffici preposti sono risultate
danneggiale piante di fruttiferi, di alcune aree localizzate a
macchia di leopardo, e che, in ogni caso, è emerso che, i danni
sia alla produzione lorda vendibile e sia alle strutture non
hanno raggiunto il 30% previsto dal punto 11.3 degli
Orientamenti Comunitari per gli aiuti di stato. E’ stato
comunicato al sindaco di Cassano dalla Provincia di Cosenza, che
a seguito delle segnalazioni dello stesso, si è provveduto a dar
corso ad un nuovo ed attuale accertamento per verificare
l'entità dei danni, nel caso gli stessi danni dovessero superare
la soglia prescritta del 30% della perdita sia sulla produzione
lorda vendibile sia del danno provocato alle strutture arboree,
si provvederà a trasmettere la conseguente relazione alla
Regione Calabria per i successivi provvedimenti di
competenza, non ultimo quello di richiedere al Mi.P.A.A.F.
di l'inserire i nuovi territori nel Decretoche ha già dichiarato
l'esistenza del carattere di eccezionalità dell'evento
calamitoso verificato nel periodo dal 12 al 20 Febbraio 2008. |