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Operativo dall'inizio della stagione estiva 2008, presso il
Centro Nautico dei Laghi di Sibari, un presidio della Guardia
Costiera. Per fare il punto della situazione sull'andamento
della stagione estiva in corso e sulle problematiche che la
stessa comporta sul territorio in termini di prevenzione,
repressione dei reati in mare e lungo le coste, nonché di tutela
del demanio, ha avuto luogo presso il Palazzo di Città di
Cassano All'Ionio, un incontro tra il sindaco Gianluca Gallo e
il comandante del Circomare di Corigliano Calabro, il tenente di
vascello Francesco Stagira, accompagnato, nell'occasione dal
Capo Avarello. Il confronto, oltre a rinsaldare il rapporto di
collaborazione tra comune e guardia costiera, è servito per
affrontare il tema della sicurezza sul litorale cassanese, con
particolare riguardo alle realtà turistiche ricettive ricadenti
lungo gli otto chilometri di costa che caratterizzano il
territorio del comune di Cassano. Anche quest'anno, è stato
riferito, il Circomare di Corigliano Calabro, promosso a
Capitaneria di Porto, ha assicurato un riferimento logistico con
uomini e mezzi di stanza, presso il Centro Nautico dei Laghi di
Sibari, il porto turistico che risulta essere tra i più
importanti del bacino del Mediterraneo. La Guardia Costiera, in
questo periodo è impegnata nell'operazione, che andrà avanti per
tutta la bella stagione, battezzata “Mare Sicuro”, finalizzata
ad assicurare il servizio di vigilanza, da Cariati a Rocca
Imperiale, a tutela e salvaguardia della incolumità pubblica,
sia in mare che sulla battigia. Tra i compiti assegnati alla
polizia marittima di prossimità, figura, inoltre, anche quello
della tutela dell'ambiente e del demanio marittimo. Al termine
dei lavori, il sindaco Gallo, ha commentato positivamente i
termini del confronto con il comandante Stagira, destinato ad
alimentare ulteriormente la sinergia istituzionale tra l'ente
locale ed il presidio della polizia marittima che vigila sul
territorio per assicurare che tutto si svolga nel rispettodelle
leggi che regolamentano il rapporto con il mare, sia da parte
delle persone che dei natanti. Un impegno ulteriore per la
sicurezza di tutti.
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