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Dal prossimo mese di settembre per 300 anziani della città di
Cosenza ritorna l'iniziativa del Soggiorno Vacanze, che da
quest'anno, dopo un periodo di sospensione forzata, risorge con
una denominazione tutta nuova : “Vacanze estive per i giovani
della terza età.” L'iniziativa è stata promossa
dall'amministrazione comunale di Cosenza ed in particolare
dall'assessorato alle Politiche di welfare guidato da Alessandra
La Valle. A questi “giovani” della terza età da settembre,
corrispondendo un ticket irrisorio per alcuni e molto contenuto
per tutti gli altri, a seconda della posizione reddituale, si
schiuderanno per dodici giorni del mese di settembre le porte
dei migliori stabilimenti termali della provincia di Cosenza,
accreditati, per la bontà delle loro acque, anche nella mappa
nazionale del termalismo. Saranno gli stessi giovani cosentini
della terza età a scegliere il centro termale che preferiscono
sulla base delle indicazioni dell'Amministrazione comunale. Tre
le opzioni: le Terme Luigiane di Guardia Piemontese, Le Terme di
Spezzano Albanese e quelle di Cassano allo Ionio. E tre i
requisiti richiesti: età non inferiore a 65 anni,
autosufficienza e residenza nel Comune di Cosenza. Ieri mattina
l'iniziativa è stata presentata alla stampa nel salone di
rappresentanza di Palazzo dei Bruzi. All'incontro con i
giornalisti hanno partecipato l'assessore al Welfare Alessandra
La Valle, il sindaco Salvatore Perugini, la dirigente comunale
del settore welfare Maria Rosaria Mossuto,Ornella Mauro,
assessore alla Cultura del Comune di Spezzano Albanese, Giacinto
Caroselli, direttore amministrativo delle Terme di Spezzano,
Stefania De Stefano, direttore sanitario delle Terme di Guardia
Piemontese, Salvatore Garofalo, direttore dell'Azienda Terme di
Cassano allo Ionio, e l'operatore alberghiero Giuseppe
Mastrolorenzo. «Abbiamo cercato, insieme al sindaco Perugini, di
reperire le risorse adeguate per poter garantire questo
soggiorno a settembre. La nostra iniziativa - ha detto
l'assessore La Valle - ci consente inoltre di attuare una
promozione del nostro territorio, attraverso i servizi offerti
dai tre stabilimenti termali della provincia di Cosenza con i
quali abbiamo inteso collaborare». |