|
Lo
scorso autunno avevamo parlato di un presunta formazione che in
città avrebbe dovuto far tremare i partiti dal momento che oltre
3000 sono le persone che a Cassano votano scheda bianca o nulla,
manifestando così il loro dissenso che potrebbe diventare
consenso alle liste civiche proposte da Grillo. Passato il V-day
di settembre, tuttavia, a Cassano non si parlò più ne di Grillo
né delle sue liste finchè lo scorso 25 aprile, in Piazza
Municipio è comparso un banchetto che ha raccolto ben 400 firme
a favore di una proposta di legge finalizzata a sgombrare gli
scranni di Camera e Senato da pregiudicati e onorevoli di lunga
durata. Un gruppo che è sceso in piazza sciorinando tutto il
lavoro svolto dagli “Amici di Beppe Grillo” che attraverso
internet hanno formato veri e propri tavoli di discussione su
svariati argomenti. A venirci incontro, Fabio Lione,
coordinatore per la Città di Cosenza degli “Amici di Beppe
Grillo” e promotore degli eventi cassanesi: «Il problema di
Cassano è la mancanza di coscienze forti» esordisce «mancano le
intelligenze e per questo siamo governati dai soliti politici e
dalla mafia. Noi essenzialmente vogliamo combattere contro
questi partiti e contro questa politica». Parole forti che
rimbombano come tuoni negli oscuri meandri del Palazzo, dove già
qualcuno sicuramente sta studiando il modo migliore per
inglobare nella propria coalizione questa lista che, se saprà
ben farsi i conti, gia dalla prossima legislatura, con il suo
33% potrebbe essere forza di governo.
|