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Mobilitazione sulla statale 106. La propongono i segretari
generali della Cgil territoriale di Castrovillari, Cosenza e
Crotone. Si condanna il Governo Berlusconi, che con i primi
provvedimenti ha tagliato i programmi infrastrutturali del
Mezzogiorno e della Calabria, tra cui gli ex fondi fintecna per
le opere già finanziate dal precedente Governo tra cui il
mega-lotto deliberato dal Cipe nell'Aprile 2008 per il tratto
della statale 106 Roseto- Sibari- Firmo e Crotone- Rossano,
dirottando la spesa a favore dei provvedimenti su Ici e
straordinari. «È singolare e preoccupante - secondo i segretari
della Cgil Bonadies, Spataro e Rossi, rappresentanti di
Castrovillari, Crotone e Cosenza - che i parlamentari calabresi
della maggioranza di Governo, al loro primo intervento alla
Camera affermino e votino tale provvedimento che danneggia e
condanna la propria terra. Aciò si aggiunge la volontà del
Governo di procedere senza alcuna logica infrastrutturale alla
realizzazione del ponte sullo Stretto, che decisamente non
rappresenta la priorità della Calabria e della Sicilia tanto
che, anche esponenti della stessa maggioranza parlamentare e dal
presidente di Confindustria, di cui lo stesso governo si è
affrettato di acquisirne il programma, hanno dichiarato le
proprie contrarietà». La Cgil con la mobilitazione sulla statale
106 vuole sottolineare la gravità del provvedimento e richiama
alle responsabilità gli amministratori calabresi «per lo scippo
che si sta perpetrando ai danni dei cittadini calabresi, dello
sviluppo, del lavoro, del diritto ad una mobilità sicura e della
possibilità per la Calabria di agganciarsi al futuro in una
dimensione europeista. Questo provvedimento rischia di
condannare la nostra regione ad un isolamento ed un declino
irreversibile». La Cgil, proponendo una giornata di
mobilitazione sulla statale 106 contro il provvedimento del
Governo nazionale e per l'immediato ripristino degli
investimenti previsti con la conseguente cantierizzazione della
spesa, sensibilizza alla partecipazione sia gli amministratori,
che tutto il territorio e i sindaci del comprensorio
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