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Questa l’idea, in linea con quella peraltro già formulata
a livello nazionale (ma che certamente non mancherà ora di far
discutere anche in città), prospettata dalla Destra, il
movimento politico che si richiama alle posizioni dell’ex
ministro Francesco Storace e che, nei giorni scorsi, ha
inaugurato la propria sezione cittadina, eleggendone al contempo
gli organismi statutari.
Tutto prende le mosse dall’intreccio tra vicende politiche e
fatti di cronaca nera. Questi ultimi ingrossati dalle oltre
dieci rapine in meno d’un mese e mezzo e dall’incendio che,
nella notte tra domenica e lunedì scorsi, ha ridotto in cenere
il ristorante a mare del villaggio turistico “Bagamoyo”.
Episodio rispetto alle cui origini gli investigatori non
escludono al momento alcuna possibile causa, neppure quella che
conduce al dolo e, per questa via, al mondo delle estorsioni per
mano della criminalità organizzata.
Le certezze che mancano verranno dalle indagini in corso.
Intanto, in pagina finisce la proposta delle ronde. Ordine al
racconto: alla presenza del consigliere provinciale e
coordinatore cosentino del movimento, Antonio Pucci, affiancato
dal consigliere regionale e presidente del coordinamento
regionale, Gabriele Limido, la Destra storaciana ha inaugurato i
locali della propria sezione, affacciata su via Popolo ed
intitolata a Vincenzo Rende, giovane studente scomparso nel 1994
a Sibari, in un terribile incidente stradale. Annunciando
l’imminente apertura del tesseramento, i soci fondatori del
circolo hanno reso noti anche gli organigrammi provvisori. A
guidare i duri e puri della destra cassanese sarà, in veste di
portavoce, Pasquale Lesce. Al suo fianco, nel ruolo di
coordinatore della segreteria, Domenico Molito. A completare i
quadri direttivi, con mansioni diverse, i militanti Pasquale
Malagrinò, Luca Fragale, Gino Paolicelli e Roberto Marranchelli.
<<Ci siamo messi in gioco – spiega Lesce – per contribuire al
risanamento della città. Guardiamo a tutte le forze politiche in
campo, aperti al confronto ed immaginando, in vista delle
prossime elezioni amministrative, una competizione elettorale in
cui sia in campo anche un nostro candidato sindaco>>. I
programmi? È ancora presto per entrare nei dettagli, precisano
da via Popolo. Di certo, a qualcosa già si pensa. Ad esempio,
sul fronte della sicurezza. <<I recenti fatti criminosi che
hanno segnato la vita di Cassano>>, aggiunge Lesce, <<rendono
necessario un contributo da parte di tutti i cittadini>>. Segue
l’offerta della Destra: <<Ipotizziamo la creazione di ronde
civiche, sul modello di quanto già avviene in altre città. Ne
abbiamo anzi già fatto richiesta al Comune. Siamo pronti ad
impegnarci>>.
Non resta, ora, che attendere la risposta del Municipio.
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