bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

Mercoledì 28 Maggio 2008

Sibari, L’ombra lunga del racket sull’incendio del ristorante Bagamoyo. Il giorno dopo il rogo che ha distrutto completamente il locale iniziano a delinearsi le prime ipotesi.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 29.05.08  h. 7.00

 A rischio ora decine di posti di lavoro per tanti giovani del luogo. Attentato ad un’intera città.
Oggi le porte del Ristorante “Bagamoyo” sono chiuse dopo che nella notte di lunedì un incendio, con ogni probabilità doloso, lo ha completamente distrutto in un attimo. Ritorna dunque l’ombra lunga ed inquietante del racket nel territorio di Cassano allo Ionio, territorio già sconvolto da un numero impressionante di rapine che tiene in scacco commercianti e cittadini. Sin dalle prime indagini gli inquirenti hanno capito che forse di un incidente, ma di qualcosa di molto più inquietante. Le modalità ed i danni a causa del blitz di presunti piromani fanno pensare infatti a una pesante intimidazione, magari legata a una estorsione fallita. L'allarme a Marina di Sibari, laddove si trova il ristorante distrutto dalle fiamme è scattato ad una manciata di minuti dalla mezzanotte di lunedì. Le fiamme sono divampate immediatamente nel ristorante, laddove fortunatamente non vi era nessuno poiché non ancora completamente a regime, e non è escluso che il fuoco sia stato appiccato contemporaneamente in più punti. In pochi minuti infatti ha avvolto tutto il locale raggiungendo sin la piscina. Il fuoco ha distrutto tutto all’interno del ristorante “Bagamoyo”, dai tavoli ai locali della cucina, alla hall, il bar, sin alle palme ed ai gazebo a bordo piscina, una scena davvero infernale. Il danno per il proprietario del complesso enorme. Il rumore delle fiamme e delle esplosioni provocate dall'intenso calore, hanno richiamato diversi residenti della zona. In pochi minuti davanti al Ristorante si sono radunate almeno una trentina di persone, svegliate da questo furioso incendio. Diverse le chiamate di aiuto al 115.
Dal comando di Castrovillari e dal distaccamento di Trebisacce dei vigili del fuoco sono usciti più mezzi con diverse squadre. Rapido il loro arrivo a Marina di Sibari. Ma questo non è bastato a salvare il complesso turistico: cosa che la dice lunga sulla volontà distruttrice degli attentatori. Per i vigili del fuoco dunque l'intervento non è stato affatto facile e si è protratto fino alle 2,30. Sono stati i vigili del fuoco poi a richiedere l'intervento dei carabinieri della Tenenza di Cassano, sospettando fin da subito l'origine dolosa dell'incendio: sul posto non sono state trovate taniche di benzina, ma la dinamica con cui le fiamme si sono propagate la dice lunga. Sul posto sono arrivate quindi anche le pattuglie dei militari dell'Arma agli ordini del Tenente Giorgio Feola che hanno subito avviato le indagini. Il ristorante “Bagamoyo” fa parte di un complesso turistico tra i più importanti della costa sibarita che conta oltre 240 camera sparse per la Pineta di Marina di Sibari, una delle poche strutture ricettive del territorio capace di accogliere migliaia di turisti, ma anche in grado di offrire diverse decine di posti di lavoro, anche stagionali, a molti giovani e non del territorio. Con il vile gesto di taluni sconosciuti anche questa piccola fonte di reddito per molti cassanesi è stata messa in discussione. Intanto attestati di solidarietà al proprietario del “Bagamoyo”, giungono da ogni dove. Per ciò che concerne le indagini, come detto gli inquirenti non escludono la matrice doloso i proprietari sono stati tra i primi ad arrivare e subito sono stati sentiti dai carabinieri. Su Cassano allo Ionio probabilmente si sono allungati ancora una volta i tentacoli della criminalità.

 

Pasquale Golia

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

|top|

© Copyright 2002 - 2008 WEB STUDY ® - web project management  www.webstudy.it