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Il carcinoma al collo dell’utero, la seconda causa di morte per
tumore nelle donne tra i 15 ed i 44 anni, sarà al centro di una
importante tavola rotonda organizzata per il pomeriggio del 30
maggio presso l’Ospedale di Cassano Jonio. Ad organizzarla è
stata l’Unità Operativa del Laboratorio Analisi, d’intesa con
l’Azienda Sanitaria Provinciale e con il patrocinio della Roche
Diagnostics. All’importante evento scientifico saranno presenti
il Direttore Generale dell’Asp Franco Petramala ed il Direttore
Sanitario dell’Asp Antonello Scalzo. La tavola rotonda, condotta
dal dr. Luciano Corrado, coordinatore del Laboratorio Analisi,
si avvarrà delle relazioni dei dottori: Nicola D’Angelo,
Loredana Maurelli, Rossella Marzullo e Vincenzo Gaudio, tutti in
servizio presso l’Asp Cosentina. L’iniziativa nasce
nell’Ospedale di Cassano perché nella Città delle Terme è
presente l’unico Laboratorio Analisi dell’Asp ad eseguire la
ricerca dell’Hpv con tecnica di biologia molecolare. Si tratta,
come riferisce il dr. Luciano Corrado, di un evento di grande
valenza scientifica, destinato a tutti gli operatori sanitari,
in particolare ai ginecologi, ai medici di base e soprattutto
agli operatori dei Consultori Familiari i quali possono così
prendere atto che non è necessario rivolgersi a laboratori
esterni all’Asp ma che a Cassano si esegue questo esame con la
metodica della biologia molecolare. “Avremmo potuto organizzare
l’evento in una sede logisticamente più attrezzata e
confortevole – ha dichiarato il dr. Corrado - ma abbiamo scelto
l’Ospedale di Cassano Jonio per far constatare a tutti che
esiste una grande struttura, progettata da oltre 30 anni,
utilizzata solo al 10% delle sue potenzialità e che va invece
riempita di contenuti e valorizzata secondo le aspettative della
gente. Come Hospice oggi svolge un ruolo importante e
apprezzato. Occorre però aumentare la dotazione dei servizi e
potenziare l’esistente in modo da farla diventare una “Casa
della Salute” come propone da tempo l’Amministrazione Comunale”.
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