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Prove
tecniche di sviluppo coordinato tra diverse realtà territoriali
della Sibaritide e del Pollino. Da qualche tempo si discute di
Piano Strutturale associato tra i diversi comuni, quasi una
sorte di prova generale di coesione in vista della nuova
provincia della Sibaritide e del Pollino. Intanto nel
controverso consiglio comunale di martedì scorso il progetto è
stato approvato all’unanimità dei presenti. Sull’argomento,
presentato all’assise civica da una circostanziata relazione
dell’assessore delegato all’urbanistica e lavori pubblici, Ivan
Iacobini, si è sviluppato un partecipato e costruttivo dibattito
tra i rappresentanti delle forze politiche di maggioranza e di
opposizione presenti in seno al consiglio comunale. Nell’atto
approvato, il civico consesso, ha deciso di costituire
l'associazione tra i comuni di Calopezzati, Cassano allo Ionio,
Castrovillari, Corigliano, Crosia e Rossano Calabro,
partecipando al Psa già in atto tra i Comuni di Rossano Calabro,
Calopezzati e Crosia, per la redazione del piano strutturale
associato e per formazione di qualsiasi piano e partecipazione a
bandi per i finanziamenti che necessita l’associazione dei
comuni. Il Consiglio ha, inoltre, autorizzato il sindaco Gallo
alla sottoscrizione dello schema del protocollo d'intesa e di
tutti gli atti consequenziali previsti dallo stesso; ha
demandato alla giunta municipale l'adozione di tutti gli atti
necessari e consequenziali competenti all’ente a seguito della
approvazione del documento finale; ed altresì l’utilizzo tutti
gli strumenti e gli accordi di cui al provvedimento anche ai
fini della partecipazione associata ai bandi di finanziamento;
e, infine, ha dato atto che la quota di cofinanziamento a favore
dell'associazione dei Comuni sarà prevista nel bilancio di
previsione, successivamente alla sua determinazione. Il Piano
Strutturale in forma Associata (Psa), ha sottolineato il sindaco
Gallo, è lo strumento urbanistico finalizzato ad accrescere
l'integrazione tra Enti locali limitrofi con problematiche
territoriali affini per promuovere il coordinamento delle
iniziative di pianificazione nelle conurbazioni in atto. Gli
obiettivi generali del Psa pertanto, secondo quanto riferito dai
promotori, riguardano, in particolare, la promozione dello
sviluppo locale mediante la tutela e valorizzazione del
paesaggio e delle risorse ambientali, naturali ed antropiche
(storico culturali); il miglioramento della qualità della vita e
della sicurezza dei cittadini mediante la promozione della
qualità ambientale ed il controllo dei rischi; l’assetto
sostenibile del territorio e dell'uso del suolo, sulla base
delle specifiche caratteristiche delle condizioni ambientali; la
creazione di sistemi urbani reticolari è al centro delle
politiche di pianificazione e riordino del territorio ed uno
degli obiettivi per promuovere e favorire tale politica di
sistema è quello di favorire l'associazione fra comuni per la
redazione di un Piano Strutturale in associazione, in modo da
perseguire un migliore e più efficace governo del territorio,
soprattutto in relazione alle risorse naturali (bacini
idrografici, aree boschive, paesaggio) i cui caratteri di
omogeneità travalicano spesso i confini comunali.
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