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“Non
solo ho la coscienza a posto, ma è bene che parlino i numeri,
dei quali bisogna fidarsi a prescindere”. L'assessore regionale
all'Agricoltura, Mario Pirillo, non ha perso tempo nel
rispondere alla lettera aperta che Alfredo Campanella, facendosi
portavoce del disappunto, derivante dalla totale mancanza di
acqua per irrigare i campi, degli agricoltori di alcune contrade
cassanesi (Lattughelle, Apollinara e altre) gli aveva inviato.
La stessa lettera aperta era stata inviata da Campanella anche
al commissario del Consorzio di bonifica “Sibari - Crati”. In
quella missiva Campanella, lasciava intuire anche una sorta di
“latitanza” nell'affrontare la “questio - ne irrigazione” da
parte dei due destinatari. La risposta dell'assessore Mario
Pirillo non si è fatta attendere. È arrivata in meno di 24 ore.
Per l'assessore Pirillo, Alfredo Campanella “sor - vola su
alcuni atti fondamentali che il governo regionale di
centrosinistra, Rifondazione compresa, ha già prodotto: i
quattro Consorzi della provincia di Cosenza - ricorda – saranno
ridelimitati e, soprattutto, proprio con l'approvazione del
bilancio 2008, la Regione accenderà un mutuo con il quale
finalmente risanerà le finanze del Sibari- Crati“. Per quanto
riguarda la questione specifica di Lattughelle, l'assessore
regionale all'Agricoltura tiene a ricordare che “una radicale
soluzione del problema è stata affrontata con un progetto ad hoc
incluso dal Consorzio nel suo programma triennale“. Pirillo,
nella sua risposta, tiene a ricordare inoltre, “che l'anno
scorso ogni intervento straordinario effettuato a Lattughelle
per assicurare il servizio irriguo è stato puntualmente
vanificato da azioni vandaliche. Complessivamente, per gestire
l'impianto, il Consorzio Sibari- Crati ha speso 77 mila e 26
euro, dei quali appena 4 mila, non ancora materialmente
corrisposti, sono stati coperti dalle 41 domande pervenute dagli
agricoltori per l'ottenimento del servizio“. Pirillo ricorda che
il servizio irriguo è a domanda e a pagamento e che al 27 maggio
2008, le domande presentate dagli agricoltori per Lattughelle
erano solo 2. Pirillo, nel ricordare che il governo regionale si
è sempre speso per venire incontro alle legittime aspettative
degli agricoltori, ribadisce ancora una volta che gli
agricoltori per ottenere il servizio irriguo devono sostenerlo
finanziariamente. L’assessore, certo di aver onorato tutti gli
impegni che ha assunto in qualità di rappresentante regionale
all'Agricoltura, si augura che anche le forze politiche, “anche
quelle di estrema sinistra, si assumano le proprie
responsabilità, evitando di strumentalizzare e nel contempo
aiutando a formare una nuova cultura dell'impresa”. “Nel
Mezzogiorno d’Ita - lia - conclude l'assessore Mario Pirillo - è
ormai finito il tempo in cui si poteva prendere senza dare
niente in cambio. Accanto ai diritti ci sono anche i doveri.
Solo così restituiremo veramente dignità a questa terra”.
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