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Un
Ordine del giorno contro la criminalità organizzata, l'elezione
del nuovo presidente del consiglio comunale nella persona
dell'esponete del PD, Rossella Garofalo e l'Ordine del giorno di
protesta contro le decisioni del Governo per i tagli alle
infrastrutture nel comprensorio della Sibaritide, insieme
all'adozione del Piano di Protezione Civile e all'approvazione
dello schema del protocollo d'intesa per la formazione del Piano
Strutturale Associato, sono stati i principali temi discussi e
licenziati nel corso della riunione del civico consesso di
Cassano all'Ionio, tenutasi martedì sera e conclusasi nelle
prime ore di ieri. Sul problema dell'ordine pubblico, il
consiglio comunale, considerati i fenomeni di criminalità, ed in
particolare il ripetersi di atti violenti a scopo di rapina
negli esercizi commerciali; preso atto che l'ennesimo episodio
criminale perpetrato nella città ha determinato nella comunità
di Cassano ulteriore preoccupazione e sentita apprensione,
nonostante lo sforzo encomiabile dell'Arma dei Carabinieri che
quotidianamente si prodiga per ridare fiducia e serenità ad una
popolazione che desidera fortemente affrancarsi dagli affari
illeciti e vivere lavorando onestamente in condizioni di
sicurezza e legalità; rilevata la necessità e l'urgenza di
assicurare ordine e sicurezza nel vasto territorio comunale, ha
fatto chiesto al Prefetto di Cosenza, Lisi, di intercedere
presso il competente ministero dell'Interno al fine di
potenziare significativamente l'organico in forza alla locale
Tenenza dei Carabinieri, di favorire l'apertura della Casermadei
Baschi Verdi della Guardia di Finanza in Sibari, di promuovere,
attraverso l'utilizzo dei fondi previsti dal PON Sicurezza
2007/2013, un progetto unitario di videosorveglianza per gli
obiettivi sensibili e di garantire un posto, di polizia estiva
presso il villaggio turistico Marina di Sibari; impegnando il
sindaco Gallo, ad avviare con misure idonee un processo di
riconciliazione e di aggregazione in quelle aree e in quei
quartieri dove si registra l'assenza del controllo sociale, tra
cui, Timpone Rosso, il centro storico, ecc… A seguire, dopo la
presentazione, la discussione e l'approvazione, avvenuta
all'unanimità dei presenti, del Piano di Protezione Civile e
dello schema di protocollo d'intesa sul Psa, l'assise ha
proseguito i lavori con la trattazione del punto riguardante la
nomina del presidente del consiglio comunale, in sostituzione
del dimissionario Antonio Golia. L'argomento ha provocato un
turbamento dell'equilibrio positivo, anche di collaborazione tra
maggioranza, chefino a quel momento aveva caratterizzato
l'andamento della riunione, in quanto la maggioranza Udc, ha
annunciato all'assise la volontà di cedere alla minoranza la
seconda carica di rappresentanza istituzionale. Dopo una serie
di riunioni di capigruppo e partitiche, le forze politiche del
centro sinistra non sono riuscite a trovare la sintesi su un
nominativo da eleggere. Da qui la frattura tra socialisti, verdi
e pidiessini. Prima di passare alla votazione, è stato
registrato l'abbandono dell'aula dei consiglieri socialisti
Papasso e Petrosino, che insieme all'ex presidente Golia hanno
definito un “inciucio” preconfeziona - to, l'accordo tra Udc e
PD. Caruso dei Verdi, ha affermato la sua astensione nei
confronti della scelta praticata. Si erano fatte le tre e
qualche minuto, di mercoledì scorso, quando l'esito dello
spoglio della seconda votazione ha segnato l'elezione del nuovo
timoniere del consiglio comunale, nella consigliera pidiessina,
Rossella Garofalo, già appartenente alla maggioranza originaria
che nel 2004 aveva vinto le elezioni a Cassano e che qualche
tempo dopo,insieme al proprio compagno di ventura, Pino Clausi,
avevano deciso di “divorziare” per passare sul fronte
dell'opposizione. Una riconciliazione, quella del consigliere
del PD con la maggioranza udiccina guidata dal sindaco Gallo,che
potrebbe suonare agli occhi degli osservatori politici locali,
come “prove tecniche di nuova coalizione”, in vista delle
prossime elezioni amministrative del 2009. Il neo presidente,
appena insediatasi al vertice dell'assise civica, ha rivolto un
sentito ringraziamento a quanti l'hanno votata riponendo la
fiducia nella sua persona, impegnandosi a ricoprire il ruolo in
modo democratico e super partes. Da segnalare, infine,
l'approvazione di un altro ordine del giorno, con il quale il
consiglio ha fatto voti al Presidente del Consiglio dei Ministri
affinchè possa rivedere la decisione di tagliare i finanziamenti
destinati ad alcune importanti opere infrastrutturali.
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