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Cassano – “Ingiustizia è fatta. La Lega e il signor Torchia
vogliono spingere il Doria verso il baratro della Seconda
Categoria. Ma noi non ci stiamo e lotteremo insieme alla squadra
fino alla fine con le sole armi del gioco e della corretezza”.
Così la voce dei tifosi doriani, certamente non teneri nei
confronti dei “padroni del vapore” del calcio dilettantistico
calabrese, alla luce delle determinazioni assunte dalla
Commissione Disciplinare Territoriale che, a loro avviso, ha
penalizzato oltre misura, prima sul campo e poi a tavolino, la
società del Doria Calcio. Tifosi che oggi pomeriggio, per
l’anticipo della decima giornata del girone di ritorno, saranno
sul campo del Lattarico per incitare Vito e compagni alla
vittoria nell’ardua, ma non impossibile sfida, contro i padroni
di casa di mister Totò Barone. Più determinati che mai nella
prosecuzione del torneo anche il tecnico del Doria Giovazzino e
tutti i giocatori i quali, al termine di una animata riunione
svoltasi giovedì sera alla stadio “P. Toscano” di Cassano, sono
cosi riusciti a vincere il giustificato scetticismo dei
dirigenti doriani che, come si ricorderà, dopo l’esito della
gara contro il Verbicaro, avevano annunciato il ritiro della
squadra dal campionato. La notizia, per certi versi clamorosa,
che ha trovato subito eco su radio, televisoni e giornali, non
ha mancato di suscitare reazioni tra tifosi, sportivi ma anche
da Società che hanno lamentato situazioni analoghe. Società che
hanno espresso nella circostanza solidarietà al Doria la quale,
per bocca del presidente De Rose e del Direttore Generale,
Peppino Altomare, hanno ribadito di volere ricercare insieme
alle stesse, iniziative comuni da sottoporre al Lega volte ad
evitare e correggere talune distorsioni che non aiutano
certamente il movimento calcistico calabrese. Intanto nel
pomeriggio la parola ritorna al campo. Di fronte due squadre
certamente con interessi opposti di calssifica. All’andata si
impose di misura la squadra del presidente Elia, che vuole
vincere per puntare ai play –off. Il Doria dal canto suo,
apparentemente spacciato, vuole giocarsela e tentare il
colpaccio anche se dovrà fare a meno della presenza in panca del
tecnico Giovazzino squalificato, e anche della grinta in campo
del capitano Santagada e dell’under Iuele appiedati per un turno
di squalifica.
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