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Le aspiranti province ricorrono alla Corte di Giustizia europea
contro il Governo italiano.
Continua con un clamoroso annuncio la rincorsa al decentramento
amministrativo. La decisione di adire la massima autorità
giurisdizionale continentale è stata infatti adottata a Melfi
dagli amministratori locali e dai rappresentanti dei comitati
popolari che in tutta Italia perseguono l’obiettivo
dell’istituzione di nuove province. All’incontro hanno
partecipato anche i delegati del comitato popolare che da sempre
si batte per la provincia della Sibaritide e del Pollino, con
capoluogo Sibari. <<La riunione – informano gli organizzatori
dell’evento – è servita per fissare un’agenda di interventi da
porre in essere subito dopo le elezioni di aprile>>. Tra le
tante iniziative in cantiere, <<la presentazione di un ricorso
alla Corte di Giustizia europea contro il Governo italiano che,
nonostante l’approvazione di una risoluzione pro-province da
parte della Commissione Affari Costituzionali del Senato, non ha
mai dato seguito all’impegno assunto>>. Gli amministratori dei
comuni interessati, d’intesa con gli stessi comitati popolari,
hanno inoltre convenuto di organizzare, sempre a Melfi, nel mese
di ottobre, un convegno nazionale sul tema del decentramento ed
una raccolta di firme, a sostegno della causa comune, tra le
popolazioni dei territori che aspirano a divenire province. È
stata altresì accolta all’unanimità, si fa sapere, la proposta
del sindaco della cittadina lucana, Ernesto Navazio, a difesa
dell’istituzione delle nuove province, ipotesi pure avversata,
in maniera trasversale, da larga parte del mondo politico. <<Le
province – si afferma nel documento finale redatto al termine
dell’appuntamento melfese – rappresentano un tessuto vivo e
capillare di responsabilità di governo locale presenti in tutto
il Paese, che hanno radici antiche e che insieme ai comuni
riflettono la trama ed il volto di un Paese molto articolato al
proprio interno. Per questo motivo, ne va salvaguardata
l’esistenza, nel rispetto del dettato costituzionale>>.
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