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In cronaca tornano le vicende della discarica controllata di
contrada Silva, adagiata ai piedi della collina lauropolitana.
La struttura è attualmente attiva con la sua terza buca. La
precedente, utilizzata fino al 2006, sarà definitivamente
chiusa, e risanata, nelle prossime settimane. L’importo
complessivo dell’operazione, da portare a termine sulla scorta
della progettazione approvata dall’amministrazione comunale,
ammonta ad oltre 700.000 euro. Tre le fasi previste: una prima è
finalizzata alla realizzazione di quanto necessario per la
copertura. La seconda alla copertura dell’invaso. La terza ed
ultima alla gestione delle successive incombenze. L’intero
intervento sarà finanziato dall’Ufficio del commissario per
l’emergenza ambientale e, in parte, dalla Regione Calabria
nell’ambito dell’accordo di programma quadro in materia di
tutela e risanamento ambientale. Già indetta la gara d’appalto
per l’esecuzione del primo stralcio degli interventi in
scaletta: i relativi lavori dovranno essere eseguiti nell’arco
dei 150 giorni successivi all’aggiudicazione della gara
d’appalto, i termini per la partecipazione alla quale, da parte
delle ditte interessate, scadranno il 28 novembre. Responsabile
del procedimento è il funzionario municipale Giuseppe Rodilosso.
Intanto, sempre sul fronte dei rifiuti, v’è da segnalare la
decisione di recente assunta dall’Ufficio del Commissario per
l’emergenza ambientale, che con propria ordinanza ha stabilito
una decurtazione delle tariffe vigenti per il conferimento in
discarica della spazzatura urbana. In base a tale disposizione,
detto costo dovrebbe ridursi del 45% anche per il Comune dei
Cassano, nella cui discarica finisce il pattume di diversi altri
Municipi cosentini. <<Si tratta – spiega il prefetto Goffredo
Sottile, commissario delegato per l’emergenza ambientale - di
innescare un meccanismo virtuoso per avviare concretamente
soluzioni alle varie situazioni di emergenza registrate in
alcuni centri abitati, premiando il comportamento solidale tra
gli enti con benefit capaci di fare fronte al disagio ambientale
che i comuni sede di impianto a discarica decideranno di
accettare>>.
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