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L’unione
di sei comuni dell’Alto Jonio cosentino, sancita ufficialmente
nei giorni scorsi e denominata “La via del Mare”, sicuramente,
favorirà il processo di autonomia politico-amministrativa di
Sibari. Processo che, come è noto a tutti, viene portato avanti,
con determinazione, dall’associazio - ne “Rinascita per Sibari
Comune”. A sostenerlo, in una nota stampa, è lo stesso
presidente di “Rinascita”, Vincenzo Antolino, il quale afferma,
a nome di tutti i componenti dell’associa - zione, di aver
accolto <<con viva soddisfazione e apprezzamento l’Unione dei
Comuni denominata “ La Via del Mare”>>. Per la comunità
sibarita, <<che è in cerca di una sua sacrosanta “Autonomia”>>,
la nascita di quest’unione di Comuni, - a dire di Antolino - <<è
un motivo in più per incentivare gli sforzi e centrare
l’agognato obiettivo dell’autonomia, anche se ciò può essere
visto – evi - denzia - come una contraddizione, ma non lo è>>.
Per il presidente di “Ri - nascita per Sibari Comune”
l’autonomia politico - amministrativa di Sibari per questi sei
Comuni, che si sono uniti <<per dare più forza al loro
territorio>> e che a suo tempo avevano aderito alla proposta di
Sibari Provincia, <<può rappresentare è rappresenterà il
collante e la cerniera tra l’Alto Jonio e il Basso Jonio
cosentino>>. Antolino si dice sicuro che il prossimo comune di
Sibari, <<rappresentando la centralità del territorio>>,
guarderà con occhi benevoli e con particolare interesse
<<all’intero territorio della Sibaritide da Rocca Imperiale a
Cariati>>. Il presidente Antolino si augura che gli organi
preposti, nel più breve tempo possibile, diano la possibilità ai
cittadini di Sibari e dell’intero comune di Cassano Ionio di
esprimersi, con il previsto referendum consultivo,
sull’istituzione del comune di Sibari che <<come, noi,
andiamo auspicando – scrive Vincenzo Antolino - possa diventare
il settimo Comune della “ Via del Mare”>>. Il presidente di
“Rinascita per Sibari Comune”, alla fine, formula, a nome suo
personale, di tutti i componenti dell’associazione e
nonché di tutta la popolazione sibarita, i migliori auguri
<<alle sei Comunità che hanno avuto il coraggio di sconfiggere
il campanilismo per il bene comune>>. |