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Al Reverendo Clero
Ai diletti fedeli della Diocesi di CASSANO all'JONIO
La Provvidenza divina che tutto dispone con sapienza e amore,
mi ha chiamato, per designazione del Santo Padre, ad essere
Pastore e Mastro della Chiesa di Dio che è in CASSANO ALL'JONIO.
Elevo al Signore il mio doveroso ringraziamento insieme
all'accettazione gioiosa della sua volontà.
Il mio pensiero si indirizza riverente agli Ecc.mi Presuli che
mi hanno preceduto nella sede episcopale dispensando
generosamente doti di santità e di saggezza pastorale, che
hanno fatto della nostra Diocesi un cenacolo di opere
apostoliche.
Invio il mio saluto fraterno a tutto il Presbiterio Diocesano
che sotto la guida sapiente di Mons. Francesco Fera,
Amministratore Diocesano, prepara nella preghiera e nella
piena disponibilità l'incontro con il nuovo Pastore per un
cammino di fede e di autentica promozione umana.
Alle Autorità civili vada il mio rispettoso ossequio con
l'augurio che la loro opera, nel rispetto delle reciproche
competenze, si armonizzi costantemente con l'attività della
comunità ecclesiale in modo che il progresso economico non sia
mai disgiunto da quello morale per l'attuazione di quell'unico
bene comune che è suprema aspirazione di tutti.
Un commosso e trepidante saluto giunga al laicato cattolico e
a tutta la comunità diocesana che ha atteso, in fervida
vigilia, il compiersi della volontà divina, ed ora si appresta
a conseguire nuovi traguardi di santità e di carità fraterna.
A voi, cari fedeli, che avete attinto dall'antica e nobile
terra calabra i tesori della religiosità, laboriosità ed
ospitalità non disgiunti da un dignitoso soffrire, giunga il
mio caloroso saluto e l'assicurazione della mia piena
condivisione alle vostre gioie e alle vostre ansie nello
sforzo comune per fare della nostra Diocesi quella comunità di
fede, di culto e di carità auspicata dal Concilio Vaticano II.
A tutte le religiose, alle anime consacrate, ai catechisti
rivolgo il pressante invito a vivere nella gioia e nella piena
comunione con i fratelli la loro consacrazione come la più
convincente risposta all'egoismo dilagante.
Un particolare saluto desidero rivolgere agli ammalati agli
anziani e a tutti i sofferenti per la loro posizione di
privilegio che occupano nell'economia della salvezza, sappiate
offrire la ricchezza inesauribile dei vostri meriti per la
salvezza di tutti.
A tutti gli operai il mio cordiale saluto, ma soprattutto ai
disoccupati giunga l'assicurazione che porto nel cuore la loro
condizione di frustrazione e i sofferenza che rende sempre più
precaria la loro esistenza.
Ai giovani, che sento particolarmente vicini, l'augurio più
cordiale perché attingendo alla freschezza della loro età si
preparino a costruire una società nuova fondata sulla civiltà
dell'amore.
Il SS. Crocifisso accolga queste nostre aspirazioni e per
l'intercessione della Vergine della catena e del santo patrono
San Biagio la nostra amata Diocesi risplenda come fiaccola sul
moggio.
+ Giovanni
Francesco Pala
Vescovo eletto di Cassano All'Ionio
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