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ENZO PALAZZO è nato a Cassano allo Ionio (Cosenza) nel
1962 ove vive ed opera. Consegue la maturità artistica
nel 1980/81, formandosi con il Maestro Cesare Baccelli,
al liceo Artistico "U. Boccioni" di Cosenza. Si
trasferisce nella città di Perugia per proseguire gli
studi e lo sua formazione artistica sotto la guida dei
docenti Bruno Corà e Adriano Urbano, presso l'Accademia
di Belle Arti "Istituto di Alta Cultura" P. Vannucci di
Perugia diplomandosi in Scenografia nel 1985/86.
Si è formato nel clima culturale degli anni 1970/80,
sotto l'influenza dell'arte informale, arte concettuale,
arte povera, graffitismo, transavanguardia. Ha
collaborato con l'artista concettuale Sol Lewitt alla
realizzazione di disegni geometrici presso il chiostro
dell'Accademia di Belle Arti di Perugia negli incontri
annuali con artisti contemporanei. Questo gli ha
permesso di conoscere da vicino il pensiero e l'opera
artistica di maestri quali: Burri; Kounelljs; Ceroli;
Pistolotto; Beujs; Paolini. Importanti, oltre alle
collaborazioni teatrali e alle partecipazioni a
collettive in Italia e all'estero, sono le personali "Sehnsucht"
alla "cappella Gallo" di arte contemporanea nella città
di Castrovillari (CS), "La vibrazione del colore" alla
galleria La Telaccia di Torino, "Un linguaggio non
oggettivo" alla galleria Il Centauro di Bari, "Suoni e
colori nelle scritture del tempo" alla galleria Azzurra
di artecultura in Brera a Milano, ha partecipato al
programma "Tra forma e colore" condotto dal critico
Andrea Diprè sulle reti SKY Sat 8 TV.
Opera nel campo della scenografia, scenotecnica, pittura
e scultura.
Nel campo scenografico ha realizzato le scene ed i
costumi delle opere: La "Bohème" di Giacomo Puccini; il
“matrimonio segreto" di Domenico Cimarosa; il "Caligola"
di Albert Camus; "La mandragola" di Niccolò Machiavelli
e lavori su "luoghi scenografici" pittura e cinema.
E' insegnante di Arte Visiva, Scenografia, Storia
dell'Arte. Ha realizzato Murales e tenuti seminari per
scuole di ogni ordine e grado. Il suo lavoro ha riscosso
il plauso unanime della critica e del pubblico. Numerosi
i riconoscimenti in Italia e all'Estero.
La sua arte è un veicolo sulla ricerca instancabile
della creatività come evasione dal mondo chiuso e
determinato in cui si vive, verso la propria libertà.
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