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Beato Padre Francesco Spoto |
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Padre Francesco Spoto, Il Martire del Sorriso, ha una
location anche sul WEB visibile all'indirizzo
www.beatofrancescospoto.it
Ulteriore iniziativa del presule della chiesa cassanese
S.E. Mons Vincenzo Bertolone. |
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Da
oggi
è on-line il nuovo sito internet :
www.beatofrancescospoto.it
web fortemente voluto da S.E. Mons. Vincenzo Bertolone sdP,
postulatore della causa, Vescovo della Diocesi di Cassano
Allo Ionio e interamente dedicato al BEATO FRANCESCO SPOTO,
Superiore Generale della "Congregazione dei Missionari
Servi dei Poveri - Boccone del Povero", fondata dal Beato
Giacomo Cusmano il 21 Novembre 1887.
Il progetto web, ricco di contenuti testuali, ma
altrettanto ricco di contenuti multimediali come
fotografie e video, si articola in 8 sezioni: home page,
idea web, l’uomo, il sacerdote, l’eroe, il beato, eredità
e riflessioni, galleria fotografica.
All’interno del web viene descritto con ogni dovizia di
particolari la figura del Martire Francesco Spoto, dalla
sua nascita alla sua morte e il messaggio che lascia ai
cristiani .
Particolare attenzione è stata dedicata alla sezione della
Beatificazione ricca di documenti fotografici, video e
testuali. Il progetto web è stato curato con scrupolosa
dedizione dalla
WEB STUDY -
project & management
di Cassano Allo
Ionio
PADRE FRANCESCO SPOTO nasce a Raffadali (Agrigento)
l'8 luglio 1924. Riceve il battesimo il 24 settembre 1924
e la cresima il 27 novembre 1932. Nell'ottobre del 1936
Francesco entra nel seminario di Palermo della
Congregazione dei Missionari Servi dei Poveri. Il 1°
novembre 1940 emette la prima professione religiosa; viene
ordinato sacerdote il 22 luglio 1951.
Nel Capitolo Generale del 1959 è eletto dai suoi
confratelli Superiore Generale. Ha soltanto 35 anni; è
necessaria quindi la dispensa della Santa Sede. Il 4
agosto del 1964 parte per l'Africa in visita canonica ai
suoi confratelli della missione di Biringi. La sera dell'
11 dicembre 1964 è catturato da due Simba e viene percosso
selvaggiamente. Chiude la giovane esistenza a 40 anni, la
mattina del 27 dicembre 1964, in seguito ai maltrattamenti
subiti, nella capanna di un fedele congolese dove ha
trascorso le ultime ore di agonia. Poche ore dopo la
morte, la salma viene seppellita nei pressi della stessa
capanna a Rung-Erira, missione di Biringi, diocesi di
Mahagi-Nioka. Nel gennaio del 1967 Padre Prospero
Sanfilippo ne fa esumare i resti per tumularli degnamente
nella chiesa parrocchiale di Biringi. Il 19 ottobre 1984
la salma è riportata in Italia e sepolta nella chiesa
parrocchiale del Cuore Eucaristico di Gesù, a Palermo, in
un sarcofago appositamente predisposto. Da allora
cominciano a intensificarsi le petizioni per l'avvio
dell'Inchiesta Diocesana che, iniziata il 16 dicembre
1992, si è conclusa il 18 marzo 1996.
Il 29 luglio 1998 la positio è stata presentata alla
Congregazione delle Cause dei Santi.
Il 26 giugno dell’anno 2006 il Santo Padre Benedetto XVI,
a conclusione del regolare Processo canonico, ha
autorizzato la promulgazione del Decreto riguardante il
martirio del Servo di Dio Padre Francesco Spoto.
La cerimonia di beatificazione si è tenuta sabato 21
aprile 2007 nella Basilica-Cattedrale di Palermo,
Presieduta dall'inviato speciale di Papa Benedetto XVI,
l'Arcivescovo Metropolita emerito di Palermo il Cardinale
Salvatore DE GIORGI.
Cassano
Ionio 18 marzo 2008
prof.
Gaetano Zaccato
redazione di www.cassanoalloionio.info |
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S.E Mons
Vincenzo Bertolone
Vescovo |
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VINCENZO BERTOLONE
appartiene alla Congregazione dei Missionari Servi dei Poveri
"Boccone del Povero", fondata a Palermo dal Beato Giacomo
Cusmano. Ha conseguito la laurea in Pedagogia al Magistero di
Palermo, quindi alla Pontificia Università "Angelicum" di Roma
il dottorato in Diritto Canonico. Dal 1976 al 2006 è stato
membro del Consiglio Generale della sua Congregazione.
Attualmente è postulatore della Causa di canonizzazione del
Beato Giacomo Cusmano, del servo di Dio Padre Francesco Spoto, e
della causa di Beatificazione della Serva di Dio Vincenzina
Cusmano e del Servo di Dio Francesco Paolo Gravina. Dal 1°
ottobre 1988 ha prestato servizio alla Congregazione per gli
Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica,
dove il 12 giugno 2004 è stato nominato sottosegretario dal
Santo Padre Giovanni Paolo II. È stato membro delle commissioni
Interdicasteriali permanenti e del Consiglio ULSA. Dal marzo
2007 è vescovo di Cassano allo Jonio (CS). Ha pubblicato: La
Salus animarum nell'Ordinamento giuridico della Chiesa (1987),
Volto Redentore (1997), Le sette lampade (1997), E il mandorlo
fiorì (1999), I sette doni della Grazia (2000), I tre compagni
di viaggio (2001), Quello sguardo e Per tre quarti sono cuore
(ambedue nel 2002), Aspetti giuridici e attenzioni carismatiche
nelle esperienze di aggregazioni, Federazioni, Fusioni e unioni
di Istituti di Vita Consacrata (2006). |
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