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La nomina è
stata ufficializzata stasera in Cattedrale, durante le
celebrazioni del primo anniversario dell’ordinazione
episcopale di monsignor Vincenzo Bertolone, Pastore della
Chiesa cassanese, che a meno di un anno dal suo
insediamento in Diocesi, dopo aver ascoltato il parere ed
i suggerimenti di tutti i suoi confratelli, ha rinnovato
il Consiglio Presbiterale e ridisegnato la fisionomia
degli Uffici di Curia e delle Commissioni di lavoro,
entrambi plasmati sul modello organizzativo proprio della
Cei e della Cec. Il vicario generale, che svolgerà anche
il compito di moderatore di Curia, sarà il punto di
riferimento dei coordinatori dei cinque settori che
coadiuveranno le attività di Uffici e Commissioni nella
realizzazione dei progetti annuali di servizio diocesano e
di collegamento tra le parrocchie.
A dare lettura delle nomine, il cancelliere, don Giuseppe
De Cicco. Il settore amministrativo sarà guidato da don
Silvio Renne; quello di catechesi ed evangelizzazione da
don Giovanni Maurello, chiamato altresì a vestire i panni
di assistente della sezione diocesana della Fuci
(Federazione universitaria cattolici italiani). Ancora: a
sovrintendere al settore per il culto e la santificazione
sarà don Francesco Gimigliano, designato anche assistente
unitario diocesano dell’Azione cattolica e presidente
della Commissione Clero e Vita consacrata; don Gaetano
Santagada si prenderà cura del settore per gli stati di
vita e la famiglia, mentre don Giuseppe Ramundo coordinerà
il quotidiano lavoro del settore per la promozione della
carità.
Nel corso della sua omelia, monsignor Bertolone ha rivolto
un sentito ringraziamento <<a quanti, e tra questi
anzitutto la mia diletta mamma, mi hanno accompagnato nel
primo anno di servizio episcopale. Ai Vescovi della
Conferenza Episcopale Calabra, ai sacerdoti, agli addetti
di Curia, ai seminaristi, ai fedeli laici ed a tutti i
membri di questa Chiesa, giunga il mio grazie più vivo per
la fraterna vicinanza manifestatami. Un pensiero
particolarmente caro rivolgo a don Franco Gimigliano,
modello di discrezione, virtù e lealtà, che mi ha
sostenuto nella cura della Diocesi, rendendo ad essa un
gran servigio. Per questo ho voluto che il suo contributo
non venisse meno e fosse anzi perpetuato con l’impegno in
altri ruoli. Nella guida della Diocesi, da stasera sarà al
mio fianco don Franco Oliva, anch’egli persona
equilibrata, preparata e stimata, da me come da tutti gli
altri confratelli, che in lui hanno indicato, praticamente
all’unanimità, la figura del nuovo vicario>>.
Lo stesso Presule ha inoltre illustrato ai numerosi fedeli
e sacerdoti riuniti in preghiera il progetto di recupero e
valorizzazione delle aree adiacenti il santuario della
Madonna della Catena. <<La mia avventura in terra calabra
– ha spiegato – iniziò da questo santuario, poco meno d’un
anno fa. Da qui prosegue, con l’auspicio che la Vergine
voglia assistermi ancora e, soprattutto, voglia sempre
essere benevola avvocata del popolo cassanese>>. I lavori
consentiranno la realizzazione, sulla collina che sovrasta
il santuario mariano di una Via Crucis e di un sentiero
con tutti i misteri del Rosario.
Cassano allo Ionio, 3
maggio 2008 |