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sabato 31 ottobre 2009

Cassano - I ragazzi dell'antenna tornano all'attacco
Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il  01.11.09 h. 00.30


Bonificare il territorio da quanto è nocivo e di ostacolo agli equilibri ambientali: i "ragazzi dell'antenna" di Sibari tornano a sollevare questioni di forte allarme ambientale del territorio. Per la cronaca i "ragazzi dell'antenna", da ben cinque anni stanno lottando, da soli, contro l'installazione di un'antenna di telefonia mobile in Via Plutarco a Sibari, ma non disdegnano talvolta un'analisi su quello che è Cassano da un punto di vista ambientale. «Non getteremo la spugna. Continueremo, anche se la nostra battaglia non fa più notizia, a lottare affincchè l'antenna di telefonia mobile di via Plutarco venga rimossa». Chiaro il messaggio in una lettera molta dai ragazzi alle varie istituzioni politiche, religiose e militari locali e, per conoscenza, al sostituto procuratore del Tribunale di Castrovillari, Baldo Pisani, annunciano che continueranno, to, di tutela della salute dei cittadini. «Vogliamo - dicono - che la Calabria da terra dei delitti diventi terra dei "diritti''. Una battaglia che finora abbiamo condotto da soli. Nessuno, in questi cinque anni, si è schierato al oro fianco. Dove sono la società civile, le associazioni socio culturali, gli ambientalisti, la chiesa, i partiti politici, i sindacati, i professionisti, il mondo della scuola? Se ci sono -scrive, infatti, Elena Votatori, portavoce dei "ragazzi'' - uscissero dal silenzio. Alzassero la testa e facessero sentire la loro voce perché anche qui, nella Sibariude, si muore per patologie tumorali". Per Elena Vocaturi c'è la necessità che l'emergenza ambientale che si vive nella Sibaritide, dove, a distanza di circa quindici anni, sono ancora interrate decine e decine di tonnellate di ferriti dì zinco, venga affrontata tutti insieme. Un'emergenza ambientale che la porta a chiedere alle strutture sanitarie competenti di «predisporre un'indagine epidemiologica su questo territorio dove si registra una mortalità a causa di neoplasie». La portavoce, rivolgendosi direttamente al presidente del consìglio cassanese, Rosellina Garofalo, la invita a portare in consiglio comunale, per la relativa approvazione, il piano comunale che individui la zona dove posizionare tutti" i ripetitori presenti sul territorio cassanese. La protesta è lanciata e più viva che mai. In attesa che qualcuno la raccolga e che dia a questi ragazzi risposte concrete su un problema sollevato ormai troppo tempo fa.
 

Pasquale Golia


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