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L’amministrazione
comunale di Cassano All’Ionio, vuole dare decoro e dignità al
territorio, anche attraverso il recupero degli immobili
degradati, che di certo non offrono una buona immagine del
paese. A tale riguardo, il sindaco Gianluca Gallo, per il
tramite del responsabile del settore polizia locale, Pietro
Atene, ha emesso apposita ordinanza con la quale si obbligano i
proprietari di immobili presenti sul territorio comunale, che
versano in stato di abbandono, incuria o degrado ad intervenire
sugli stessi, anche per una questione di sicurezza urbana.
Nell’atto, viene evidenziato che si è registrato dai rapporti
della Polizia Municipale , dai contenuti delle segnalazioni
rappresentate dai cittadini residenti, che molti immobili,
ubicati, in particolare, nel centro storico del Capoluogo non
vengono utilizzati, risultano abbandonati e si presentano in
stato di precarie condizioni igienico sanitarie. Mantenere in
stato di abbandono, incuria e/o dègrado gli immobili ubicati nel
territorio comunale, recita l’ordinanza sindacale, oltre ad
arrecare pregiudizio all’immagine della città, incide altresì
negativamente sulla sicurezza urbana poiché sovente tali
immobili vengono impropriamente occupati ed utilizzati come
rifugi e/o ricoveri temporanei di fortuna da parte d persone e
di animali che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini.
In tale contesto,è stato sottolineato, i manufatti abbandonati
lasciati al” libero accesso” possono diventare luogo di ritrovo
di persone dedite ad attività illecite, nonché possono essere
ambienti pericolosi anche per coloro che li frequentano
illecitamente. L’incuria e il degrado degli stabili, possono
essere, inoltre, concause per determinare lo scadimento della
qualità urbana e, in taluni casi, favorire le occupazioni
abusive da parte di persone poco affidabili e a rischio di
criminalità, oltre che a determinare, quasi sempre,
insostenibili e pessime condizioni igieniche e di rischio per la
collettività. Tutto ciò, è riportato nell’atto, desta allarme
sociale, per cui è necessario adottare opportune misure atte ad
evitare le problematiche menzionate e prevenire, altresì, per
quanto possibile, l’accadimento di eventi pregiudizievoli per la
sicurezza urbana. Dell’ordinanza è stata data preventiva
comunicazione al Prefetto di Cosenza, anche ai fini della
predisposizione degli strumenti di attuazione ritenuti
necessari. Qualora i proprietari dei predetti immobili non
provvedano tempestivamente, e comunque entro 30 giorni dalla
notifica della constatazione dello stato dei luoghi e
contestuale diffida, effettuata con le modalità di cui agli
artt. 7 e 8 Legge 241/90, a chiudere gli accessi degli immobili
stessi ovvero porre in essere ogni altro adeguato rimedio teso
alla eliminazione delle problematiche elencate al punto
precedente, il competente Ufficio Tecnico —Servizi Manutentivi
del Comune di Cassano All’lonio vi provvederà d’ufficio senza
l’obbligo di preavviso e con totale addebito al proprietario
dell’immobile oggetto di intervento delle spese all’uopo
sostenute dall’Ente. La Polizia Municipale, la Tenenza CC di
Cassano All’lonio e a chiunque spetti per legge è stato
impegnato a far osservare l’ordinanza. Contro il provvedimento è
ammesso, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio,
ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria o
in alternativa, entro 120 giorni dalla pubblicazione, al
Presidente della Repubblica. Lì, 29.10.2009 Il Capo Ufficio
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