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Tra un anno esatto,
il 9 ottobre del 2011 e dopo ventisei anni dalla visita di
Giovanni Paolo II, il Santo Padre Benedetto XVI sarà terra
calabra.
Per noi è un dono di valore inestimabile – ha commentato
Francesco Garofalo, Presidente del Centro Studi “Giorgio La
Pira” di Cassano All’Ionio -.
Papa Benedetto viene per annunciare il Vangelo, perché questa
terra soprattutto del Vangelo ha bisogno.
Francesco Garofalo – ha ricordato – i molteplici problemi
della Calabria: disoccupazione, precariato diffuso, mafia,
illegalità e mancato sviluppo.
Da questa visita ci aspettiamo – ha sottolineato -, un
rilancio di un’azione più incisiva per affrontare tali
problemi con coraggio. Sarà, dunque, un’inezione di speranza e
di fiducia, in continuità ideale con la Settimana Sociale di
Reggio Calabria e con l’intento di ripartire davvero
dall’annuncio che salva e che può trasformare la società.
Questo importante momento ci deve incoraggiare fin da subito a
non aver paura a testimoniare con chiarezza i valori umani e
cristiani, ma anche come chiave di lettura per lo studio,
l’educazione, il lavoro e la legalità, con la consapevolezza
dei grandi cambiamenti avvenuti nella società con tutti i
rischi che comportano.
La visita del Santo Padre ci deve spronare ad affrontare le
varie problematiche con delle scelte nette e chiare da cui
possa concretizzarsi un percorso costruttivo per il futuro dei
nostri giovani augurandoci che la continua emergenza possa
quando prima trasformarsi in serena e tranquilla normalità
culturale ed educativa anche in Calabria.
Occorre – ha concluso Garofalo -, senza tentennamenti prendere
il largo con il concorso di tutti: dai ceti produttivi, al
mondo scolastico, culturale,istituzionale e del volontariato,
per far sì che nella nostra amata terra, ricca di storia, di
risorse naturali e di tante professionalità possa affermarsi
una nuova classe dirigente capace e credibile.
18 nov. 2010 fonte
: nota stampa
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