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Cassano – Resiste nei giovani il mito del posto fisso. Magari
meglio nel pubblico. Tendenza questa confermata dalla
partecipazione di giovani laureati e diplomati che sempre in
gran numero affollano i concorsi pubblici. Che poi si tratti di
un lavoro a tempo parziale va bene lo stesso. E’ pur sempre una
garanzia che consente di pensare al futuro e avere la certezza
di poter vivere il presente. E così succede che per coprire 3
posti di vigili urbani a 24 ore settimanali messi a concorso
dall’amministrazione comunale di Cassano Allo Ionio arrivino ben
207 domande di partecipazione di giovani provenienti in gran
parte dalla provincia di Cosenza ma anche da altre regioni, come
Puglia e Campania. Mentre alla prova preselettiva che ha avuto
luogo lunedì scorso nel vasto androne d’ingresso della scuola
media “Biagio Lanza”di Cassano, se ne sono presentati in 135 .
Una discreta pattuglia comunque composta da 83 maschi e 52 donne
che hanno affrontato, è il caso di dire sotto lo sguardo attento
e “vigile” della Commissione presieduta dal dottor Rocco Taurasi,
Comandante la Compagnia dei carabinieri di S. Marco Argentano,
la prima prova scritta consistente in 60 domande a risposta
chiusa da risolvere in cinquanta minuti. La Commissione
selezionatrice, di cui facevano parte tra l’altro gli esperti
Adriana Tarsitano, comandante della Polizia Locale dell’Unione
dei Casali-Cellara, Silvano Scarpino, Istruttore di Polizia
Municipale del comune di Altomonte, Antonio La Scalea,
Responsabile dell’Ufficio personale del comune di Cassano, in
veste di Segretario verbalizzante, dopo avere valutato la prova
preselettiva dei candidati, ne ha selezionato, come da bando, i
primi cinquanta che sono stati quindi ammessi alle prove scritte
che si terranno l’8 e il 9 Settempre prossimi con inizio alle
ore 10,00. Sicuramente un concorso atteso e importante per
l’Ente cassanese che una volta espletato e con l’inserimento
delle tre nuove unità dà una boccata dì ossigeno ad un settore
il cui organico è sottodimensionato rispetto alle tante esigenze
di servizio cui è chiamato a rispondere. Soddisfazione intanto
per l’avvio del concorso par-time è stata espressa in una nota
dal Responsabile aziendale del sindacato SILPOL e componente
della RSU del Comune di Cassano Allo Ionio, Pasquale Malagrinò,
da anni, tra l’altro, convinto assertore della necessità di
potenziare l’organico della Polizia municipale dell’Ente.
“L’ultimo concorso di ruolo per 8 Vigili Urbani al comune di
Cassano, ricorda Malagrinò, è stato espletato nel lontano 1988,
anno in cui il Comando disponeva di 21 unità. Alla data di oggi,
prosegue il sindacalista, l’organico è composto complessivamente
di 13 unità. E’ da tenere presente, aggiunge, che di queste
dodici unità molti hanno patologie che non consentono il
servizio stradale. Di queste 4 unità tra qualche anno andranno
in pensione; 2 sono addette all’ ufficio contravvenzioni e 2
svolgono servizio di piantone; rimangono quindi solo 5 unità. In
queste condizioni, sottolinea Malagrinò, diventa difficile
operare su tutto il territorio di Cassano Allo Ionio: Cassano
centro-Lauropoli-Sibari-Doria e 73 contrade a cui aggiungere nel
periodo estivo i grossi centri balneari. Insomma, un servizio in
continua emergenza a favore del quale, assicura il Responsabile
aziendale del sindacato SILPOL e componente della RSU del Comune
di Cassano Allo Ionio, Pasquale Malagrinò, continuerà la sua
battaglia per far si che il comando di Polizia Municipale di
Cassano Allo Ionio raggiunga l’organico che per legge gli
spetta, di almeno 20 unità sulle 25 spettanti in base agli
abitanti che sono circa 17.621 e quindi come cita la legge che
prevede un vigile ogni 700 abitanti. Infine, ricorda di avere
inviato una missiva al presidente della delegazione trattante e
sig. Sindaco, per sollecitare la convocazione di una riunione
per riprendere la discussione dei punti rimasti in sospeso.
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