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Nell’ambito del ricco e variegato programma delle manifestazioni
del “Natale Insieme”, l’associazione culturale “C’era ‘na vota a
strèata majstra”, presieduta da Roberto La Regina, ha
organizzato la Sesta edizione di “Tracce del tempo”, dedicata
quest’anno al Festival della Tarantella. La manifestazione come
sempre ha la sua location su corso Cavour, che un tempo non
lontano, brulicava di attività artigianali. “Tracce del tempo”,
grazie al crescente successo conseguito negli anni, è, ormai,
uno degli appuntamenti più interessanti delle annuali
manifestazioni in calendario nella città delle terme. Il
programma della giornata di mercoledì 8 dicembre, festa
dell’Immacolata, prevede, in particolare, alle ore 10:30, la
cerimonia di apertura del sipario sulla Straèta Majstra, alla
presenza delle autorità istituzionali regionali, provinciali e
locali. Nell’occasione, prenderanno la parola, il presidente
dell’associazione, Roberto La Regina, il sindaco e consigliere
regionale Gianluca Gallo, il vice sindaco Mimmo Lione, il
vescovo, mons. Vincenzo Bertolone, il presidente della Provincia
di Cosenza, Mario Oliverio, il presidente dell’Irsdd, Leonardo
Alario, e il presidente della commissione studi C.P.T.G.,
Antonio Genise. Seguiranno, il viaggio sentimentale con una
sorta di gemellaggio tra corso Cavour di Cassano e Corso Telesio
di Cosenza; la sfilata di auto e moto d’epoca; la presentazione
itinerante degli stands gastronomici; il mercato delle pulci con
le scuole e le associazioni partecipanti, che chiuderà la fase
antimeridiana della festa. Nel pomeriggio, con inizio alle ore
17:00, si svolgerà la cerimonia di assegnazione di due borse di
studio per gli studenti del territorio; e poi, tanta musica a
ritmo di tarantella lungo tutto corso Cavour, con il M° Domenico
Tunno e i suoi fisarmonicisti. Chiuderà la serata, l’esibizione
del Gruppo Folk di Castrovillari. Durante tutta la giornata,
oltre ai canti, suoni e balli popolari, i partecipanti potranno
degustare le tipiche crespelle e le leccornie della tradizione
cassanese, preparate e offerte dalle famiglie del borgo. Si
tratta, ha sottolineato il presidente dell’Associazione “A
straèta Majstra”, Roberto La Regina, di “un viaggio nel tempo e
nella memoria, alla riscoperta di un popolo”.
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