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sabato 30 gennaio 2010


Sibaritide – La Cgil, Cisl e Uil chiedono al governo centrale Un tavolo di confronto per la SS 106.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 06.01.2010  h. 17.00


Un tavolo di confronto col Governo, per individuare le risorse e le modalità d’intervento necessarie a completare l’ammodernamento della statale 106 anche in territorio calabrese.
Questa la richiesta che, emersa dall’assemblea convocata nei giorni scorsi a Villapiana dalle confederazioni provinciali di Cgil, Cisl e Uil, è stata ora formalizzata in una lettera aperta indirizzata all’esecutivo capeggiato da Silvio Berlusconi con l’intento di aprire uno spiraglio di dialogo utile ad imprimere un’accelerazione all’iter di riqualificazione strutturale della statale della morte, ogni anno teatro di decine di incidenti mortali causati in alcuni casi dall’imprudenza umana, in molti altri dalle pessime condizioni del tracciato viario e dalla sua ridotta ampiezza, oltre che dagli attraversamenti critici, posti nel bel mezzo di diversi centri costieri.
A sottoscrivere la missiva, insieme alle segreterie provinciali e comprensoriali delle tre sigle sindacali, anche i referenti dell’associazione “Vittime della strada” ed i sindaci di Trebisacce, Amendolara, San Lorenzo Bellizzi, Villapiana, Roseto Capo Spulico, Cassano, Albidona, Crosia, Rossano. <<La statale ionica – ricordano i firmatari nella loro lettera - è un’arteria con una sola carreggiata a doppio senso di marcia che, oltre a collegare le aree interne, rappresenta l’unica via di collegamento per il traffico delle persone e delle merci dello Ionio calabrese con il corridoio adriatico, la Puglia e la Sicilia>>. <<Si aggiunge: <<Essa continua a provocare incidenti mortali, tragedie e lutti. A seguito di ciò, di recente, la Procura della Repubblica di Crotone ha aperto un’inchiesta, mentre le popolazioni sono legittimamente indignate e manifestano, da tempo, la volontà di esercitare azioni eclatanti per richiamare l’attenzione del Governo sulla delicata questione, che è sintomatica di tutti i ritardi infrastrutturali cui versa la Regione>>. Seguono richieste e proposte: <<L’assemblea che ha visto partecipi i sottoscrittori della presente lettera si è conclusa con la costituzione di un coordinamento permanente dei sindaci, dei sindacati unitari, dei soggetti istituzionali e sociali e delle associazioni dei familiari vittime della strada presenti, che si sono altresì impegnati a chiedere al Presidente del Consiglio dei Ministri, a nome dell’intero territorio, l’apertura di un confronto sereno e costruttivo mediante un incontro urgente da tenersi con il Governo centrale e l’Anas al fine di individuare ogni intervento teso a rimuovere gli elementi ostativi che impediscono la copertura finanziaria per l’ultimazione dell’ammodernamento e la messa in sicurezza dell’intero tracciato ed in particolare del megalotto Sibari-Roseto, privo del completamento finanziario da parte del Governo così come il tratto Sibari-Cariati>>.
S’attendono ora risposte romane.

 

Gianpaolo Iacobini


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