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Cassano - Assicurare la celere bonifica delle migliaia di
tonnellate di ferriti di zinco illecitamente seppellite, attorno
alla metà degli anni Novanta, nei campi di Cassano e Cerchiara
di Calabria. Questo in sintesi è quanto hanno chiesto in una
interpellanza urgente i deputati dell’Udc Mario Tassone e
Michele Vietti, su sollecitazione del sindaco di Cassano Ionio e
consigliere regionale Gianluca Gallo. Approda dunque in
Parlamento il caso ferriti tra l’altro già portato
all’attenzione di Montecitorio da una analoga interrogazione
presentata da un gruppo di palrlamentari del Partito
Democratico. Nell’interpellanza i parlamentari dello scudo
crociato hanno ripercorso le tappe dell’operazione di polizia
giudiziaria avviata dalla Guardia di Finanza circa quindici anni
fa e culminata lo scorso 10 giugno nel sequestro di altri 62
ettari di terreno contaminati. Il Vice Segretario nazionale
dell’UDC Tassone e Vietti nella loro iniziativa pongono
l’accento in particolare sulla “ salute e la vita stessa dei
cittadini che abitano in queste zone, i quali affermano, sono
sotto il pericolo continuo di un inquinamento a cui non si
riesce a porre rimedio, sebbene la situazione sia conosciuta
ormai da più di dieci anni e nonostante i numerosi richiami e
solleciti da parte delle Amministrazioni interessate, in
particolar modo del sindaco del Comune di Cassano, Gianluca
Gallo, che chiede da tempo un intervento concreto delle autorità
preposte per ripristinare le normali condizioni ambientali e
igienico-sanitarie delle zone”. Evidenziato come “il processo di
bonifica risulta ad oggi bloccato, in quanto è in atto una forte
controversia sull'attribuzione della titolarità all'attore
gestore delle attività in questione”, Tassone e Vietti
concludono chiedendo di sapere “se il Governo intenda
intervenire urgentemente per sbloccare le forti criticità che si
registrano nei comuni di Cassano e Cerchiara, onde evitare che i
continui rinvii di una doverosa attività di bonifica si
ripercuotano sulla salute dei cittadini che abitano quei
territori, e quali iniziative lo stesso intenda intraprendere”.
Un saluto bipartizan infine è stato rivolto dal sindaco di
Cassano Gallo ai parlamentari del suo partito e quanti, a
livello nazionale, da posizioni diverse, hanno inteso accendere
i riflettori della politica su una vicenda che continua a
turbare il sonno delle popolazioni delle due comunità e per la
quale, si augura il primo cittadino cassanese, si possano creare
“le sinergie istituzionali necessarie che accelleri il processo
di bonifica dei siti contaminati”.
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