|
Potrebbe
essere già in atto una raccolta di firme da parte di alcuni
consiglieri comunali per sfiduciare il presidente del consiglio
comunale cassanese. L’iniziativa sarebbe stata lanciata dai
rappresentanti dei gruppi di opposizione, uniti sull’obiettivo
comune di rendere libera la poltrona di presidente del consiglio
dove siede Rosellina Garofalo, rea, a loro dire, di non essere
imparziale e di essere, invece, un po’ troppo accondiscendente
ai “desiderata” del sindaco Gallo. Stante alle ultime
indiscrezioni, che, comunque, stanno circolando negli ambienti
politici cassanesi, alcuni consiglieri si sarebbero già
messi in movimento per fare apporre materialmente la firma ad
almeno otto consiglieri comunali su una mozione dove vengono
spiegate le motivazioni per cui Rosellina Garofalo non dovrebbe
godere più della fiducia della maggioranza del consiglio
comunale. Sul contenuto della mozione niente è dato sapere.
Però, i promotori della raccolta di firme, sempre stante alle
poche notizie in circolazione, ma che sono state confermate e
ribadite da un esponente di rilievo dell’opposizione, sperano di
poter contare anche sulla firma di qualche esponente della
maggioranza che, anche pubblicamente, non ha mai “digerito”
l’elezione di Rossellina Garofalo a presidente del consiglio e
che, nel corso di quest’anno di consiliatura, non ha mancato di
criticare il modo in cui sono stati gestiti dal presidente del
consiglio sia i lavori delle sedute consiliari e sia,
soprattutto, le conferenze dei capigruppo consiliari. I
promotori della mozione di sfiducia sembra che contestino al
presidente del consiglio di “non fare compiutamente il suo
lavoro” e, soprattutto, di “esse - re al servizio del sindaco
Gallo anche al costo di disattendere i suoi doveri e di non
tutelare la legalità”. I consiglieri di minoranza, secondo
quanto trapelato, imputerebbero a Rosellina Garofalo di “usare
la presidenza del consiglio come occasione per farsi propaganda
elettorale in vista delle prossime elezioni comunali previste
per la primavera 2011”. Mail fatto più grave che i promotori
della mozione di sfiducia imputerebbero a Rosellina Garofalo
sarebbe che a circa tre mesi dall’elezione, nelle fila dell’Udc,
del sindaco Gianluca Gallo a consigliere regionale non abbia
ancora trovato il tempo necessario, pur essendo a conoscenza
dell’incompatibilità esistente tra l’esse - re sindaco e
l’essere contemporaneamente consigliere regionale, per convocare
una seduta di consiglio comunale dove venga posta e discussa
tale questione di incompatibilità con la successiva decadenza
del sindaco. “Il presidente del consiglio, - dice l’autorevole
esponente della minoranza - sa bene che se qualcosa cambia anche
lei salta”. A meno di un anno dalle prossime elezioni
amministrative - che dovranno essere indette per le inevitabili,
di qui a poco, dimissioni del sindaco e neo consigliere
regionale Gianluca Gallo - iniziano le grandi manovre di partiti
e di coalizioni e il clima comincia a riscaldarsi.
|
|
Clicca sul pulsante sottostante per condividere la notizia
su:
Facebook, Google, MySpace, Live, mail, preferiti, ecc..

|