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Cassano – Nel solco delle leggendarie competizioni di Olimpia
rivivono nel centro storico cittadino i “I Giochi di
Kleombrotros. Un sibarita quest’ultimo conosciuto come il primo
cittadino della Magna Graecia a vincere le Olimpiadi nel sesto
secolo a.C. Le manifestazioni ludiche sportive che hanno avuto
il via libera dell’esecutivo cittadino, avranno luogo nel
perimetro delimitato dall’ antica Cattedrale e Piazza Mercato e
nell’area Archeologica del Parco del Cavallo di Sibari, location
questa che servirà a far conoscere appunto il mito dell’atleta
Kleombrotos. Le iniziative in programma sono tutte condensate in
un apposito progetto redatto dagl’uffici dell’Ente che hanno
individuato nelle due piazze luoghi idonei allo svolgimento dei
giochi e dove sarà semplice realizzare angoli dedicati al
turismo accessibile, al tempo libero e alla degustazione dei
prodotti enogastronomici della tradizione locale. Giova
ricordare che il progetto sarà realizzato in collaborazione le
Agenzie educative del territorio e le Associazioni sportive e
culturali. Saranno quattro le giornate dedicate alle
manifestazioni sportive mentre nella quinta troveranno spazio le
premiazioni dei vincitori dei vari tornei, che saranno
intervallate da esibizioni acrobatico-sportive degli allievi
delle scuole d’Istruzione Sec. Inferiore. Nel corso delle
manifestazioni saranno allestiti stands gastronomici a supporto
degli operatori, degli sportivi e degli spettatori. Una giornata
delle manifestazioni sarà, inoltre, dedicata al turismo
accessibile, nel corso della quale, guide turistiche e personale
qualificato del comune, con l’ausilio delle associazioni di
volontariato, accompagneranno gli atleti e i partecipanti, alla
scoperta delle bellezze naturali e artistiche della città:
Grotte di S. Angelo,centro storico, Cattedrale, Santuario di
Santa Maria della Catena, Scavi e Museo Archeologico si Sibari.
“I giochi di Kleombrotos” oltre ad essere intesa come festa
dello sport, vogliono essere punto di partenza per una
riflessione più ampia dedicata alle problematiche etiche,
sociali e sanitarie correlate con il mondo dello Sport. “Tra le
finalità del progetto, spiegano in tandem il sindaco di Cassano,
Gianluca Gallo e l’assessore comunale allo Sport e Turismo,
Mimmo Lione, vi è quella di educare i giovani a vivere la
pratica sportiva quale elemento di integrazione socio-culturale
e come momento di incontro e di confronto tra persone, al di là
di ogni differenza. Ma vi è anche quella di educare i giovani
all’amore verso i propri luoghi e alla conoscenza delle risorse
storiche e culturali della propria città”.
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