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venerdì 2 luglio 2010

Cassano Jonio. Tassone: «Intervento burocratico, il Governo è assente»
«Ferriti, la bonifica si farà»
Il sottosegretario Menia: «I ritardi colpa dei Comuni inadempienti»

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il  03.07.10  h. 15.00


«Le procedure per labonifica per quanto concerne i depositi di ferriti di zinco in località Cassano e Cerchiara, sono tutt’altro che bloccate, tenuto conto che con decreto del ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 19 aprile scorso è stato autorizzato in via provvisoria l'avvio dei lavori del progetto di bonifica definitivo presentato dalla Syndial Spa». Il sottosegretario per l’Ambiente e la tutela del territorio e del mare, l’onorevole Roberto Menia, così ha esordito nel pomeriggio ieri nel rispondere all’interpellanza urgente presentata il 22 giugno scorso dai deputati dell’Udc Mario Tassone, Michele Vietti e Roberto Occhiuto. I tre deputati centristi chiedevano di sapere «se il Governo intenda intervenire urgentemente per sbloccare le forti criticità che si registrano nei comuni di Cassano e Cerchiara, onde evitare che i continui rinvii di una doverosa attività di bonifica si ripercuotano sulla salute dei cittadini che abitano quei territori,e quali iniziative lo stesso intenda intraprendere». Ieri pomeriggio la risposta del sottosegretario Menia che non ha soddisfatto per niente i tre deputati centristi. Il sottosegretario, dopo aver dato assicurazione che i lavori di bonifica dei siti interessati sin dal 1996 all’interramento delle ferriti di zinco provenienti dalla Pertusola di Crotone «stanno procedendo con oneri a carico del soggetto privato obbligato anche in ossequio al principio comunitario “chi inquina paga”, piuttosto che attraverso l'impiego di fondi pubblici», ha tenuto a evidenziare come questi lavori, «in epoca precedente, hanno subito un rallentamento anche a causa dell'inosservanza delle disposizioni vigenti in materia da parte dei comuni di Cassano e Cerchiara». Le amministrazioni comunali di Cassano e di Cerchiara di Calabria”, ha sostenuto l’esponente del governo Berlusconi, «disattendendo completamente i dettami normativi, non hanno mai presentato all'amministrazione statale procedente un progetto per la rimozione di depositi di ferriti di zinco dai siti di Contrada Capraro, Chidichimo e Tre Ponti e, pertanto, hanno appaltato i suddetti lavori illegittimamente». La risposta del sottosegretario Menia non ha soddisfatto itre deputati dell’Udc. L’onorevole Tassone, nel replicare all’esponente di governo, si è detto assolutamente insoddisfatto della risposta giudicandola «di stampo burocratico» e lamentando la poca attenzione del Governo «alle complesse problematiche del dissesto ambientale».

 

Antonio Iannicelli


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