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sabato 29 maggio
2010 |
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Cassano – Eppur si muove. Pian piano, iniziano ad acquisire consistenza le
ipotesi volte a fare della città, in assenza di regole e indicazioni
certe, una Silycon Valley dell’energia rinnovabile.
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Pubblicato on-line su
www.cassanoalloionio.info il 12.06.10 h. 16.00 |
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Nei prossimi giorni, infatti, prenderanno il via, negli uffici
dell’assessorato regionale all’ambiente, le conferenze di
servizi destinate a vagliare la fattibilità di due distinti
impianti.
Dal generale al particolare: il 10 giugno inizierà la
discussione sul parco fotovoltaico della potenza di 1.050 Kwp
che la società “Ecoenergy srl”, con sede nella contrada sibarita
di Corsi, vorrebbe realizzare nelle campagne doriane di località
Baldanza. Il 21 giugno, invece sul tavolo regionale sarà avviato
l’esame della proposta presentata dalla “Eco immagination srl”
(con sede a Castrovillari), intenzionata a tirar su una centrale
a biogas. L’impianto (che avrebbe una potenza limitata ad un
megawatt, e dunque dimensioni strutturalmente limitate) dovrebbe
sorgere a Sibari, in contrada Cucchiarara, sulle sponde del
torrente Raganello. E produrre energia elettrica sfruttando il
biogas, una delle fonti rinnovabili più utilizzate per la
produzione di energia elettrica e calorica, costituita da una
miscela di gas (composta per il 50-70% da metano e per il 30-50%
da anidride carbonica) che si forma attraverso la fermentazione
di sostanze organiche, in assenza di aria.
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Gianpaolo Iacobini |
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