|
Una caserma della Guardia di Finanza in una struttura confiscata
alla 'ndrangheta. Martedì prossimo alle 11 ci sarà anche il
comandante generale delle Fiamme gialle, il generale di corpo
d’armata Cosimo D’Arrigo, all’inaugurazione della neonata
Compagnia di Sibari di Cassano Ionio (Cosenza) ospitata da un
palazzo e un capannone a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta
furono prima sequestrati e poi confiscati a Giuseppe Cirillo,
storico e potente boss del «locale» di 'ndrangheta di Sibari.
Poi pentitosi, il vecchio capobastone di origini campane,
qualche anno fa è spirato in aula durante una delle numerose
deposizioni. La struttura, oggi occupata dalla Compagnia della
Finanza comandata dal capitano Antonio Taccardi, è sistemata in
un punto strategico per il controllo del territorio in mezzo a
vecchio e nuovo tracciato della Statale 106 ionica, a due passi
dalla linea ferroviaria ionica e dell’auto - strada
Salerno-Reggio Calabria. Quando era ancora in mano a Cirillo,
accoglieva un’importante azienda ortofrutticola: la Cipas. Oltre
a essa, al clan furono confiscate sempre nella Sibaritide, tre
palazzi, un’altra azienda agricola e un’industria avicola oggi
occupata dalla comunità di recupero e reinserimento dei
tossicodipendenti «Saman Calabria». Oltre al generale D’Arrigo,
martedì parteciperanno all’inaugurazione della Compagnia,
dedicata all memoria del sottotenente medaglia di bronzo al
valor militare Carmine Perrone, il comandante regionale della
GdF, generale Gaetano Giancane, e il comandante provinciale,
colonnello Alessandro Primavera. La caserma sarà benedetta dal
vescovo della Diocesi di Cassano all’Ionio, monsignor Vincenzo
Bertolone.
|
|
Clicca sul pulsante sottostante per condividere la notizia
su:
Facebook, Google, MySpace, Live, mail, preferiti, ecc..

|