bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

giovedì 30 settembre 2010


Cassano - Ferriti, la bonifica è più vicina
Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il  01.10.10  h. 15.00


Cassano – Se ne parla da oltre un quarto di secolo dei terreni inquinati dalle ferriti di zinco e interrati nei territori dei comuni di Cassano e Cerchiara, ma ora la loro bonifica, a quanto pare, è sempre più vicina. Segnali concreti in questo senso, che lasciano quindi ben sperare, arrivano da Catanzaro dove si è tenuta una riunione ad hoc convocata dal vicepresidente della giunta regionale, Antonella Stasi, su richiesta del consigliere regionale e sindaco di Cassano Ionio, Gianluca Gallo. I tecnici della “Syndial” infatti, da quanto si è appreso, sono già al lavoro e per le prossime settimane è previsto l’avvio delle operazioni di disinquinamento dei siti. Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte tra l’altro anche l’assessore regionale all’ambiente e sub commissario delegato all’emergenza ambientale Franco Pugliano e l’amministratore delegato della “Syndial”, Sergio Polito, oltre che l’assessore all’ambiente del Comune di Cerchiara, Pietro Cerchiara, si è discusso delle sorti delle circa trentamila tonnellate di scarti di lavorazione del ciclo industriale della “Pertusola sud” di Crotone, attorno alla metà degli anni Novanta illecitamente stoccati nelle campagne di Cerchiara e Cassano. Tre le aree nel cassanese (c/da Tre Ponti e Chidichimo, Prainetta), inserite peraltro all'interno del perimetro del ''Sito di Interesse Nazionale'' nelle quali sono stati rilevati elevati tassi di nichel, arsenico, cadmio, stagno e zinco, arsenico (nelle piante come nel sottosuolo ed in una falda acquifera, ricca di manganese e solfati). Le operazioni di risanamento, avviate dai due Comuni, erano state stoppate lo scorso maggio per volontà del ministero dell’ambiente, che aveva girato alla “Syndial” (oggi proprietaria dell’ex polo chimico crotonese) il compito di provvedere alla bonifica. Adesso la svolta. Per bocca del suo amministratore delegato, “Syndial” ha infatti confermato l’avvenuto avvio delle operazioni di messa in sicurezza dei siti contaminati, oggetto altresì, proprio in questi giorni, di attività di studio morfo-geologico. Quindi, l’annuncio della disponibilità a procedere al risanamento ambientale, destinato ad avere inizio nell’arco dei prossimi due mesi. Soddisfatto il sindaco di Cassano, Gallo, per il quale la situazione sembra evolversi nella direzione giusta. ” L’intenso lavoro istituzionale portato avanti negli ultimi anni dai Comuni di Cerchiara e Cassano con la collaborazione della Regione, commenta il consigliere regionale, ha trovato interlocutori attenti e sensibili nella vicepresidente Stasi e nell’assessore Pugliano. Siamo fiduciosi, aggiunge, che la “Syndial” abbia ha assunto impegni chiari, temporalmente definiti. Confidiamo, afferma l’esponente dello scudo crociato, che presto si possa centrare l’obiettivo della bonifica, da lungo tempo atteso dall’intera Sibaritide”.


 

Leonardo Guerrieri


Clicca sul pulsante sottostante per condividere la notizia su:
Facebook, Google, MySpace, Live,  mail, preferiti, ecc..

Bookmark and Share
 

 

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

|top|

© Copyright 2002 - 2010 Web Study ® - web project management  www.webstudy.it - webmaster Gaetano Zaccato