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Cassano – Se ne parla da oltre un quarto di secolo dei terreni
inquinati dalle ferriti di zinco e interrati nei territori dei
comuni di Cassano e Cerchiara, ma ora la loro bonifica, a quanto
pare, è sempre più vicina. Segnali concreti in questo senso, che
lasciano quindi ben sperare, arrivano da Catanzaro dove si è
tenuta una riunione ad hoc convocata dal vicepresidente della
giunta regionale, Antonella Stasi, su richiesta del consigliere
regionale e sindaco di Cassano Ionio, Gianluca Gallo. I tecnici
della “Syndial” infatti, da quanto si è appreso, sono già al
lavoro e per le prossime settimane è previsto l’avvio delle
operazioni di disinquinamento dei siti. Nel corso dell’incontro,
al quale hanno preso parte tra l’altro anche l’assessore
regionale all’ambiente e sub commissario delegato all’emergenza
ambientale Franco Pugliano e l’amministratore delegato della “Syndial”,
Sergio Polito, oltre che l’assessore all’ambiente del Comune di
Cerchiara, Pietro Cerchiara, si è discusso delle sorti delle
circa trentamila tonnellate di scarti di lavorazione del ciclo
industriale della “Pertusola sud” di Crotone, attorno alla metà
degli anni Novanta illecitamente stoccati nelle campagne di
Cerchiara e Cassano. Tre le aree nel cassanese (c/da Tre Ponti e
Chidichimo, Prainetta), inserite peraltro all'interno del
perimetro del ''Sito di Interesse Nazionale'' nelle quali sono
stati rilevati elevati tassi di nichel, arsenico, cadmio, stagno
e zinco, arsenico (nelle piante come nel sottosuolo ed in una
falda acquifera, ricca di manganese e solfati). Le operazioni di
risanamento, avviate dai due Comuni, erano state stoppate lo
scorso maggio per volontà del ministero dell’ambiente, che aveva
girato alla “Syndial” (oggi proprietaria dell’ex polo chimico
crotonese) il compito di provvedere alla bonifica. Adesso la
svolta. Per bocca del suo amministratore delegato, “Syndial” ha
infatti confermato l’avvenuto avvio delle operazioni di messa in
sicurezza dei siti contaminati, oggetto altresì, proprio in
questi giorni, di attività di studio morfo-geologico. Quindi,
l’annuncio della disponibilità a procedere al risanamento
ambientale, destinato ad avere inizio nell’arco dei prossimi due
mesi. Soddisfatto il sindaco di Cassano, Gallo, per il quale la
situazione sembra evolversi nella direzione giusta. ” L’intenso
lavoro istituzionale portato avanti negli ultimi anni dai Comuni
di Cerchiara e Cassano con la collaborazione della Regione,
commenta il consigliere regionale, ha trovato interlocutori
attenti e sensibili nella vicepresidente Stasi e nell’assessore
Pugliano. Siamo fiduciosi, aggiunge, che la “Syndial” abbia ha
assunto impegni chiari, temporalmente definiti. Confidiamo,
afferma l’esponente dello scudo crociato, che presto si possa
centrare l’obiettivo della bonifica, da lungo tempo atteso
dall’intera Sibaritide”.
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