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Dal 17 al 19
settembre scorso si è tenuto ad Assisi, presso la Sala Stampa
del Sacro Convento, l’annuale Seminario di Retinopera, sul
tema: “Moralità pubblica e passione civile. La sfida della
rigenerazione del Paese”, a cui hanno preso parte tra gli
altri, Francesco Garofalo, Presidente del Centro Studi
“Giorgio La Pira” e l’Assessore alla Politiche Sociale del
Comune di Cassano, Giuseppe Pescia.
Con il Seminario, l’associazionismo cattolico si è confrontato
su un tema di particolare attualità, con un richiamo alla
responsabilità personale nell’essere attori di una società
nuova che guardi al futuro con un modello di sviluppo
appetibile per l’uomo.
L’appuntamento ha consentito a tutte le 18 organizzazioni
facenti parte di Retinopera, di cui il cassanese Vincenzo
Conso ne è il Segretario Nazionale, di farsi promotrici di
nuove proposte culturali orientate all’assunzione di nuovi
stili di vita e di più sobri comportamenti etici,
indispensabili supporti per la creazione di nuovi processi
politici ed economici di porsi al servizio della crescita
materiale e spirituale della persona umana.
Il Seminario si è aperto con il saluto di Mons. Domenico
Sorrentino, Arcivescovo-Vescovo di Assisi, del Sindaco della
Città del Santo, Claudio Ricci e del Padre Custode del Sacro
Convento, Giuseppe Piemontese. Mentre, i lavori, sono stati
introdotti da Franco Pasquali, Coordinatore Nazionale di
Retinopera, il quale, nel corso dell’articolato intervento –
ha evidenziato - che occorre “un nuovo rinascimento” per
sviluppare una rinnovata moralità e nuova passione civile, che
comportano una partecipazione, un’adesione, un impegno
personale estremamente forti in un Paese da rigenerare.
L’associazionismo cattolico - ha rilevato Pasquali - è in
grado di farsi promotore di nuove proposte culturali orientate
all’assunzione di nuovi stili di vita e di più sobri
comportamenti etici, indispensabili supporti per la creazione
di nuovi processi politici ed economici, di porsi al servizio
della crescita materiale e spirituale della persona umana.
L’analisi del Coordinatore di Retinopera, associazione di
secondo livello, ha insistito sulla necessità di dar vita ad
una nuova sfida culturale,
Diversi i temi trattati: “Moralità pubblica e passione civile
nella storia d’Italia” cui hanno dato il loro contributo,
Francesco Bonini(Coordinatore Servizio CEI per il Progetto
Culturale) e Armand Puig Tàrrech (Preside della Facoltà
Teologica di Catalogna – Barcellona, Spagna) su “Le minoranze
creative: Una riflessione biblica e teologica”.
La prima sessione ha riguardato il tema: “Dalle elites in
decadenza alle minoranze creative. Una risposta dall’impegno
civile dei laici associati”. Significativi gli interventi di
Mons. Luigi Negri (Vescovo di San Marino-Montefeltro), Roberto
Weber (Presidente SWG) e Paolo Nepi (Università Roma Tre),
coordinati da Claudio Gentile (Direttore de “La Società”.
La seconda sessione è stata incentrata su: “Moralità pubblica,
passione civile e lavoro”. Sono intervenuti: Giorgio Santini
(Segretario Confederale CISL), Mauro Magatti (Sociologo) e
Flavio Felice (Economista), coordinati da Maurizio Giordano
(Presidente Nazionale UNEBA).
La terza sessione ha toccato: “Moralità pubblica,legalità,
passione civile e Mezzogiorno” con gli interventi di Mons.
Michele Pennisi(Vescovo di Piazza Armerina), Domenico
Cersosimo (Economista dell’Università della Calabria),
Giovanni Palladino (Economista – esperto di problemi del Sud)
e Carlo Borgomeo(Presidente Fondazione per il Sud), moderatore
Vincenzo Conso (Segretario Nazionale di Retinopera), che non
ha mancato di sottolineare l’attualità di un dibattito sul
Mezzogiorno, anche alla luce del recente documento dei Vescovi
italiani “Per un Paese solidale. Chiesa italiana e
Mezzogiorno”. “Un Documento –ha aggiunto Conso- con uno stile
profetico, che offre una lettura sapiente della realtà che ci
indica la presenza di tanti Sud, con una caratteristica
omogenera: la crescita delle disuguaglianze”.
Nel dibattito è intervenuto anche il Presidente del Centro
Studi “La Pira”, Francesco Garofalo, che – ha evidenziato - ,
come nel Mezzogiorno occorre una nuova assunzione di
responsabilità della classe dirigente e soprattutto di un
rinnovamento generazionale e di una classe politica che sia
credibile, capace di ridare speranza alle proprie popolazioni.
Infine, i convegnisti si sono confrontati sul tema generale
del Seminario: “Moralità pubblica e passione civile. La sfida
della rigenerazione del Paese”. Riccardo Bonacina(Presidente
Vita S.P.A.), Ivan Lobello(Presidente Confindustria Sicilia) e
Jonny Dotti(Presidente Welfare Italia) hanno portato il loro
contributo. Adriano Roccucci (Segretario della Comunità S.
Egidio) ha coordinato i lavori.
In prossimità del prossimo appuntamento della Settimana
Sociale di Reggio Calabria, è intervenuto Mons. Arrigo Miglio
(Presidente del Comitato Scientifico – organizzatore delle
Settimane Sociali – Vescovo di Ivrea).
I lavori si sono conclusi con la celebrazione della Santa
Messa nella Basilica Superiore, presieduta da Mons. Mariano
Crociata, Segretario Generale della Conferenza Episcopale
Italiana.
“L’autenticità della scelta morale e quindi della coerenza
nelle decisioni conseguenti dipende dalla verità della fede,
cioè dal primato di Dio e dell’adorazione indirizzata a lui”.
Così si è espresso Mons. Crociata, nell’omelia. Il Segretario
Generale della CEI, non ha mancato di esprimere apprezzamenti
e parole di incoraggiamento verso Retinopera per il lavoro fin
qui svolto per un nuovo e rinnovato impegno anche sul tema
della sfida educativa.
la redazione |