bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

stampa

   

»

Il Quotidiano
3 genn. 2011

Il tango di scena a Cassano

   

»

Calabria Ora
5 genn. 2011

Cassano - "Musica e fascino in Alma de Tango

   

»

Il Quotidiano
6 genn. 2011

Il gruppo dei LumenArtis Ensemble ha entusiasmato il pubblico del teatro di Cassano - Successo per lo spettacolo di tango argentino

   

LumenArtis Ensemble

Teatro Comunale di Cassano Ionio
3 Gennaio 2011 - Ore 20.30

 VIDEO - LumenArtis Ensamble - Milonga del Angel

LumenArtis Ensemble in "Alma de Tango" - Viaggio tra musica e poesia - Teatro Comunale di Cassano Jonio (CS) - 3 gennaio 2011 - Maria Gabriella Cerchiara (Pianoforte), Pasquale Costantino Levote (Chitarra), Loredana Madeo (voce), Gennaro Pittore (Percussioni), Domenico Tunno (Fisarmonica).
 VIDEO - TG LIBERA


Tele Libera Cassano - Servizio Tg Libera a cura di Mimmo Petroni

 VIDEO - Avanstage


realizzazione VideoLab di Cetraro


Alma de Tango, viaggio tra musica e poesia


In principio era la musica dei bassifondi di Buenos Aires, canto di nostalgia e di amori perduti degli immigrati europei della fine del secolo scorso. Poi, con il mitico e sorridente Carlos Gardel, acquistò stile, arrivò a Parigi. Esplose con l’uomo che avrebbe rivoluzionato la musica argentina: Astor Piazzolla.
Si parla ovviamente del tango che è stato portato (o riportato) in scena il 3 gennaio scorso nel Teatro Comunale di Cassano dal LumenArtis Ensemble con la prima di “Alma de Tango”, viaggio tra musica e poesia.
Battesimo di questo spettacolo, quindi, con il conforto dei grandi numeri: teatro stracolmo, pieno in ogni ordine di posti e pubblico inchiodato alle poltrone, per oltre un’ora e mezza, in religioso silenzio e attenzione.
Poesia di Borges, Neruda e Storni e suggestione di luci, dicevamo, ma soprattutto grande musica con un’ensemble di tutto rispetto.
Quasi tutti i suoi componenti hanno consegnato alla memoria il loro vissuto musicale poiché le strade dell’immaginario di questo collettivo li hanno portati altrove. Il loro crocevia artistico è approdato al tango partendo da Bach e Chopin piuttosto che dai canti del folklore popolare o dal Rock Metal o dall’opera lirica. In realtà l’unico strumento del gruppo che rimane nella stessa rotta da sempre è la fisarmonica.
E’ uno spettacolo antico e nuovo al contempo, questo “Alma de Tango”: antico perché affonda le radici nella filiazione dell’habanera; nuovo perché mette da parte le abitudini e scandaglia il gran mare delle possibilità offerte dalla musica e dai suoni. Colori, atmosfere, aromi che si incontrano e si mescolano con la cifra stilistica di chi fa musica da una vita.
Si vede chiaramente la mano di Maria Gabriella Cerchiara (Pianoforte) che negli arrangiamenti (questo compito è tutto suo) e nelle trascrizioni dei brani del repertorio (quasi totalmente Piazzolla) evita accuratamente l’ovvio, il qualunquismo ed il nazional-popolare e mette in campo tutta la sofisticazione armonica e la creatività melodica che risultano delizia per chi ama la musica con la emme maiuscola. D’altronde, la “Matisse” cassanese del pentagramma è avvezza all’uso di nuovi colori per architetture musicali desuete e mirabili.
Aplomb inglese per Pasquale Costantino Levote (chitarra) che assieme alla Cerchiara è il fondatore dell’ensemble e l’ideatore di questo percorso. E’ il più anziano del gruppo e dimostra che la maturità, dopo un passato sessantottino, dà i suoi frutti. Poche parole, se non quelle previste dalla scaletta e dal repertorio, poi prende la chitarra e cava grappoli appassionati di note dallo strumento con le attenzioni che si riservano ad una persona di estremo riguardo, intima. E quando alla fine il pubblico applaude entusiasta egli risponde con un sorriso appena abbozzato.
Pettinatura anni ’30 l’intrepido Domenico Tunno viaggia gagliardo a cavallo della sua fisarmonica con una musicalità contagiosa che non è affatto inutile virtuosismo alla moda ma autentico, ispirato, lirismo. Eclettico musicista, Tunno suona a meraviglia in questo viaggio che per lui è congeniale, rassicurante e familiare, a partire dalla struggente “Oblivion” fino all’esaltazione di Galliano con il “Tango pour Claude” e l’apoteosi nel “Libertango”.
La fata con la voce magica, Loredana Madeo (soprano), in scena col sorriso e la ricerca della felicità è terminata. Eccola lì, sul palco, in abito rosso e scialle nero. Sa come ammaliare il pubblico con l’uso sapiente di tutti i cromatismi vocali attraversati con perizia nell’estensione della voce. E’ potente e vigorosa in “Por una cabeza”, dolce e vellutata nell’”Ave Maria”, sensuale nei vocalizzi di “Milonga sin palabras”.
E poi la chicca. Il ragazzino. Gennaro Pittore (percussioni e batteria): appena sedici anni! E’ la scommessa dei fondatori del LumenArtis, e crediamo che sia vinta. Abbiamo sentito suonare un po’ di gente, ma lui riesce a far parlare le pelli ed i piatti della sua “battipercussioni” secondo i comandamenti di Max Roach. Quello di Pittore è un linguaggio musicale duttile, capace di suonare vorticosamente quando fa Rock Metal così come il riuscire ad inventarsi un’espressività atmosferica e di dolcezza con l’uso delle spazzole nelle milonghe. Il mondo dei tamburi sarà suo.
Non c’è stato verso di sapere il futuro di “Alma de Tango” e del LumenArtis Ensemble. Voci di corridoio dicevano di un lungo tour quest’estate in Italia e di un viaggio in Argentina, a Buenos Aires e Rosario, ospiti dell’ambasciata e della comunità italiana. Vale la pena prenotare il biglietto per la “Terra d’Argento”, lo spettacolo ripaga ampiamente il costo.

 

Gaetano Zaccato
redazione - Cassanoalloionio.info

 

 

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

328.2888807

photogallery



...
clicca qui
»

download


... locandina »

 

... brochure »


Clicca sul pulsante sottostante per condividere la notizia su:
Facebook, Google, MySpace, Live,  mail, preferiti, ecc..

Bookmark and Share
 

|top|

© Copyright 2002 - 2010 WEB STUDY ® - web project management  www.webstudy.it