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“WAR IS OVER –
La Scatola Dei Ricordi” è invece lo spettacolo teatrale che
nasce dalla penna dell’attore e autore calabrese Andrea Solano
e rappresenta solo uno degli elementi del vasto progetto
dell’Associazione umbra Artè, denominato appunto “WAR IS OVER”
e nato dall’idea di Marco Rigucci, che riprende il percorso
pacifista dell’ex Beatle, John Lennon, a trent’anni dal suo
assassinio.. Dopo lo straordinario successo ottenuto al Teatro
Morlacchi di Perugia, lo spettacolo approda in Calabria e
conquista per due sere consecutive il pubblico del Teatro
Comunale di Cassano Allo Ionio. Vincente anche l’idea di un
aperitivo pre-spettacolo con esposizione fotografica sul tema
WAR IS OVER. Si tratta di uno Spettacolo emozionante,
commovente a tratti divertente e, per alcuni aspetti,
sorprendente. Con “WAR IS OVER – La Scatola Dei Ricordi”
Andrea Solano dirige e porta in scena musicisti e attori,
lascia parlare gli oggetti, testimoni sinceri ed inconsapevoli
della vita e, soprattutto, il cuore; lo fa con simpatia,
leggerezza e qualche filo di durezza. Tanti sono gli spunti di
riflessione. La vicenda si svolge oggi. Mentre un gruppo di
amici suona in uno scantinato le canzoni di John Lennon,
contemporaneamente due giovani trentenni e fidanzati sono alle
prese con un trasloco dalla casa ormai abbandonata dei nonni;
tra scatole di cartone, vecchi dischi e fotografie
impolverate, avranno modo di confrontarsi, scontrarsi e
ritrovarsi. Musica, teatro e immagini per raccontare alcune
delle pagine maggiormente significative degli ultimi cento
anni di storia, tra mode, personaggi, amori e conflitti di un
Mondo che sembra proprio non riuscire a far meno della guerra.
Un viaggio sospeso tra presente e passato, reale e
immaginario, a cavallo del sogno, alla ricerca dei valori che
contano davvero, delle radici che non muoiono, alla riscoperta
di noi stessi. “Quando si parla di conflitto, si pensa subito
alla guerra e alle bombe – afferma Andrea Solano – ma i primi
conflitti si vivono quotidianamente con se stessi, in
famiglia, nel rapporto di coppia, nella società. La vita è
troppo breve per farsi distruggere dall’orgoglio e in un Mondo
che spesso ignora il tempo e i valori - continua Solano - c’è
bisogno di riscoprire il piacere di gesti semplici e
l’importanza dell’Amore e del perdono. – conclude Solano- Poi,
con questo testo denuncio gli interessi economici che inducono
alla guerra e invito a non pensare che il peggio sia finito
con la seconda guerra mondiale, ma il male è ovunque, sempre;
se ci si accontenta di pensare solo al passato, si rischia di
non accorgersi di quello che accade oggi, delle dittature
ancora presenti e dei gravi reati contro l’umanità. Le recenti
cronache che riguardano la Libia, dimostrano che è tutto
drammaticamente attuale.” Ottima l’interpretazione degli
attori Andrea Solano e Monica Rovito, e dei musicisti Michele
Scarabattoli, Marco Rigucci, Francesco Miceli, Danilo
Fiorucci, Andrea Foreschi.
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